Saturday, September 20, 2008
Cookies senza uova, senza farina e senza burro
Monday, September 15, 2008
Brown Bread Gelato
Le briciole di pane vengono caramellizzate e conferiscono al gelato cremoso un sapore tra il caramello ed il biscotto, delizioso.
Io ho usato il pane che ho fatto qualche giorno fa, ma ovviamente non e' necessario utilizzare pane fatto in casa...
Ingredienti:
100 gr di pane nero
100 gr di zucchero di canna
60 gr di burro
2 uova
1 cucchiaino di vaniglia
125 di latte
375 ml di panna
Saturday, September 13, 2008
E voi che mangiate quando siete soli?
Tuesday, September 09, 2008
Crumble di more
Ho pensato a un cheesecake, a una crema, utilizzarle per una decorazione, ma alla fine mi sono decisa su un crumble che tra l'altro e' il dolce preferito da mio marito.
Come spesso vi ho accennato mio marito mi ha trasmesso varie ricettine non solo inglesi ma anche spagnole, non fosse altro per il fatto che lui in Spagna gia' portava 10 anni in piu' rispetto a me....
Il crumble in terra anglosassone, si suole servire caldo accompagnato da gelato. Dico l'abbinamento e' fantastico anche se io sinceramente, e per questo ogni volta devo lottare con mio marito, non amo molto il contrasto caldo/freddo o meglio sono i miei denti che non amano questo contrasto.
Alla fine pero' vince sempre mio marito che e' lui che impiatta e quindi mi porge sempre una bella ciotolina con tanto di gelato e caldissimo crumble. Buonooo! Pero' non glielo dite ;)
La ricetta e' quella classica. Io ho fatto tutto ad occhio, per tanto che e' semplice. L'unica accortezza per chi si accinge a fare il crumble per la prima volta e' utilizzare tanto burro. Bisogna formare delle palline con la farina ed il burro.
Per una ciotolina da due porzioni
150 gr di more o altri frutti di bosco
1 cucchaio di zucchero
70 gr di burro
120 gr di farina
2 cucchiai di zucchero di canna
1/2 cucchiaino di vaniglia
La frutta in genere va cotta previamente, pero' in questo caso trattandosi di frutti di bosco e quindi molto delicati va messa senza cuocerla.
In una ciotola di quelle adatte alla cottura in forno, mettere le more ben lavate ed asciugate. Spargere il cucchiaio di zucchero e mescolare. A parte preparare il crumble. Mescolare la farina con lo zucchero e la vaniglia liquida. Aggiungere il burro freddo, mi raccomando deve essere freddo appena tolto dal frigo, tagliato a cubetti piccoli. Con le mani amalgamare bene il burro alla farina e zucchero. Velocemente. Evitando che il calore delle mani possa iniziare a sciogliere il burro. Dovete formare delle grosse briciole di farina. Per vedere se avete raggiunto la giusta proporzione fra burro e farina, compattatela fra le mani in modo che la farina formi delle grosse briciole grazie alla presenza del burro. Disporre queste briciole sulle more ed infornate a 200º per circa 20 minuti. Raffreddansi le briciole in superficie si induriranno, un po' come succede con la crostata che diventa piu' crocconte una volta fredda.
Friday, September 05, 2008
MeMe: A Tasty Summer Holiday Souvenir
Tra questi souvenir non potevano mancare le ricette e questa che vi presento e' un piatto leggermente modificato provato a Lecce. Il piatto originale prevede la bottarga, che qui in Spagna non e' proprio facile da trovare e cosi' l'ho sostituita con un prodotto spagnolo molto apprezzato la ventresca de atún o di tonno. La ventresca e' la pancia del tonno, una parte molto pregiata che viene sapientemente lavorata e presentata in filetti immersi in olio d'oliva.
Linguine con capperi, mandorle e ventresca di tonno

Ingredienti:
linguine
1 cucchiaio di capperi
3 filetti di acciughe
mandorle bianche spellate e filettate
ventresca di tonno in filetti
la buccia ed il succo di un limone
basilico fresco
Mentre le linguine cuociono, a parte in una padella versare abbondante olio d'oliva. Aggiungere i capperi leggermenti schiacciati, li potete pestare direttamente in cottura con l'aiuto di una forchetta, e i filetti di acciuga. Quando i filetti si saranno sciolti aggiungere le mandorle. Le linguine intanto saranno pronte, scolatele e aggiungerle velocemente alla padella. Grattuggiare il limone ed spremere il succo direttamente sulla pasta. Spadellare due o tre volte per amalgamare gli ingredienti. Per ultimo sfilettare la ventresca e finire con qualche fogliolina di basilico.
Sono sicura che anche voi siete tornati con sapori e odori delle vostre vacanze, chissa' per alcuni saranno stati nuovi, per altri sapori ritrovati, altri ancora avranno avuto a che fare con prodotti e modi di mangiare completamente diversi ed inaspettati....
Mi piacerebbe raccogliere queste vostre sensazioni culinarie legate alla vostra vacanza estiva e riunirle in un post a tema : A Tasty Summer Holiday Souvenir.
Per partecipare :
basta che lasciate un commento qui con il link al vostro post
ed inserire il link e l'icona dell'iniziativa
scadenza: 30 settembre
Spero di ricevere molti dei vostri souvenir ;)
Among my 'souvenirs' how could I miss some recipes? So, here it is one of them: a wonderful pasta dishe I tried in Lecce, in the region of Puglia. I had to modify it by substituting the bottarga (tuna fish eggs, dried, pressed and sliced or grated) that is a difficult product to find in Spain, so instead I have used ventresca de atún or tuna fish belly specially preapres and sliced conserved in olive oil.
I'd like to collect all the culinary sensations from your vacations and bring them together in a post: A Tasty Summer Holiday Souvenir.
To partecipate :
just leave a comment with your post link and insert on your blog the link and the icon of this iniziative.
deadline: 30 of September
I hope to receive a lot of souvenirs ;)
Souvenir List
Caramel Apples - Il Giardino dei Ciliegi
Low-Fat Cream Cheese Bagels - Cucina I love You
Tartare di Salmone e Ceci Neri - Qualcosa di Rosso
Panzanella Pugliese - Defelicitateanimi
Coniglio All'Ischitana - Rossa di Sera
Pasta con Spada e Melanzane - Pane al Pane, Vino al Vino
Frittata di Cipolle Rosse di Tropea - Via delle Rose
Linguine Capperi, Mandorle e Ventresca di Tonno - Campo di Fragole
Spaghetti con Acciughe alla Ligure - Un Diavolo per Fornello
Paccheri allo Scoglio - Zeppole e Panzerotti
Muffins di Ricotta, Cardamomo e Gelsi - Un Filo d'Erba Cipollina
Gelato More e Cannella,Fiori di Zucca Farciti,Sigari Croati- Una finestra di Fronte
Zuppetta di Vongole - Cosa ti Preparo per Cena
Tarte Renverse ai Fichi,Liquore di Cedro e Lavanda - Vie delle Rose
Vermicelli in Specchio di Pachino e Olio all'Origano - Cooking in Rome
Pancake all'Uva Giulebbata - Viaggiare e' come Mangiare
Paella de Marisco - Midnight Breakfast
Taramosalada - Gustosa...mente
Muffins Banana e Noci - Viaggiare e' Come Mangiare
New England Clam Chowder - Viaggiare e' Come Mangiare
Ginger Melting Moments - Pane e Miele
Le Erbe Aromatiche di Briggis -Briggis Recept och Ideer
Linguine con le Cozze - Pane Burro e Marmellata
Torta Belvedere - Pane Burro e Marmellata
Linguine al Ragu' di Mare - Fiordisale
Marmellata di Mele - Zucchero e Cannella
Ricordi d'estate - Trattoria Muvara
Focaccia con le Cipolle - Galline2ndlife
Wednesday, September 03, 2008
An Italian Summer
Finalmente fuori dal tempo.
Strade lastricate di pietre, muri lavati di bianco, voci appena sussurrate, basta perdersi senza fretta nei vicoli per godere appieno di questa terra meravigliosa: la Puglia con le sue tradizioni, e sapori, con la sua gente vivace ed ospitale, con la sua musica la pizzica.
Terra bruciata, fichi d'india, scogliere a picco, mari che si incontrano, acque calde e trasparenti. Sole, vento e mare.
Rimangono solo i ricordi
Wednesday, August 06, 2008
Crostata al formaggio con fichi caramellati


Cool completely. Cover with the figs cut into quarters and brush them with warm redcurrant jelly or another jam. Pass under the grill just until they start to brown a bit. This cheesecake is great even without caramelizing the figs.
Thursday, July 31, 2008
Tortiera di alici

Quest'anno qui a Girona sto soffrendo molto il caldo! Sara' che a differenza dell'anno scorso, passato per lo piu' in ufficio con l'aria condizionata a palla, questo mese di luglio lo sto passando in casa e si sa' fuori fa caldo ma dentro non e' che proprio si stia meglio. Fatto sta che in mancanza dell'aria condizionata... ho tirato fuori il ventilatore, vecchio compagno di sventura a Sevilla, dove davvero faceva caldo. Ma anche questo si sa' che presto ci si dimentica del passato e seppur non raggiungiamo i 45 gradi all'ombra a Girona quest'anno fa caldo!!
Il ventilatore dopo un po' mi da la nausea e faccio la spola avanti e dietro accendendolo e spegnendolo....
A differenza di molti a me il caldo fa venire fame....pero' fame davvero, di cose sfiziose.... A Sevilla la gente spesso mi commentava o ascoltavo che diceva che andavano avanti a gazpacho e salmorejo... io veramente non li ho mai capiti.... e' pure vero che poi alle undici di sera i sevillani erano tutti ben piazzati davanti ai tapas bar rifocillandosi di ogni ben di dio .....
Purtroppo sono un po' forno dipendente...non credo che posso stare piu' di qualche giorno senza accendere il forno e forse questo lo devo anche al fatto che Mark da buon inglese ama tutto cio' che e' oven baked, vabbe' diciamo pure che la crosticina croccante nemmeno a me dispiace poi tanto....
La toriera di alici e' un piatto terribilmente semplice e semplicemente gustoso. Questo e' un piatto che a casa mangiavo spessissimo e che a Mark piace da matti... lui, a detta sua, ha iniziato ad amare il pesce con me e vi confesso che la cosa mi inorgoglisce parecchio, anche perche' adesso puo' apprezzare qualcosa che a me piace moltissimo.
Quindi tanto per essere coerente con cio' che vi ho raccontato sopra la tortiera, che di solito va al forno questa volta l'ho preparata in padella! Non ho acceso il forno... comunque e' questo un piatto che si presta benissimo ad essere preparato in padella, io lo faccio spesso. Poi quando vedo che sotto si sta formando una bella crosticina la rigiro con l'aiuto di un piatto come se si trattasse di una frittata.
Ingredienti:
alici fresche (300 -400 gr)
pomodori
aglio
origano
pane raffermo
capperi
olive nere
aceto di mele
Pulire e deliscare le alici aprendole a libro. In una padella versare un poco di olio evo, fare uno strato di alici, mettere qua e la i pomodori tagliati a pezzi, il pane anch'esso tagliato a pezzetti, l'aglio finemente tritato. Sploverare con sale, origano ed aggiungere qualche cappero ed oliva nera. Mettere sul fuoco e dopo qualche minuto spruzzare con aceto di mele. Far cuocere fino a che non formi una leggera crosticina sul fondo dopodiche' capovolgere a mo' di frittata con l'aiuto di un piatto o di un coperchio. Far cuocere per qualche minuto anche sull'altro lato. Volendo si puo' omettere di capovolgere e si lascia cuocere rimuovendo delicatamente, facendo attenzione a che non si frantumi il pesce delicato.
English please - Anchovy Bake

Ingredients:
Fresh anchovies (300-400g)
tomatoes, 2or 3 - chopped
garlic
oregano
apple vinegar
stale bread
capers
black olives
Pat dry the fish. Oil a pan or a baking dish, if you have decided to oven bake it. Arrange the fish in one layer and then scatter chopped tomatoes here and there, pieces of stale bread or fresh bread, finely sliced garlic, oregano, salt, some capers and black olives and finally a good splash of extra-virgin olive oil. Cook for a few minutes and if you are using the pan just flip it over using a plate or a lid. Drizzle on a bit of vinegar and continue cooking on the other side for a few minutes. Fish in general cook very quickly and especially this dish, so if you want to achieve a crusty crust on top you need to be next to the cooker and when starts to stick slightly on the base this is the time to filp it over. If you choose to bake then just put the dish under the grill.
Monday, July 14, 2008
Pannacotta di yogurt con confettura di anguria

English please - Watermelon Jam and Yoghurt Pannacotta


Ingredients for the pannacotta:
500ml Greek style yoghurt
200ml milk
5 gelatine leaves
4 spoons of caster sugar
1teaspoon vanilla extract
Ingredients for the watermelon jam:
1kg watermelon flesh (no peel and seeds)
400g caster sugar
1 lemon
Method:
For the pannacotta: Put the gelatine leaves in a bit of cold water and soak until soft.
Pour the milk together with the vanilla extract and sugar into a pan. Reheat to dissolve the sugar. Remove from the heat and add the gelatine leaves. When cooled pass through a sieve to eliminate any bits of gelatine. Add the yoghurt and stir to combine all the ingredients. Pour into individual ramekins. Cover with plastic wrap and chill in the fridge for a couple of hours at least.
For the jam:
To make the watermelon jam, put the fruit into a bowl together with sugar. Squeeze the juice of half the lemon into the bowl and with the remaining half cut it into four slices and then cut each slice into 8 equal segments. Add the segements into the bowl, cover with plastic wrap and leave in the fridge over night. The following day empty the bowl's contents into a heavy-based pan and bring to the boil. Simmer, stirring frequently to avoid sticking.
If you prefer a finer texture pass half of it through the mixer but try to avoid pouring in the lemon pices as they are nicer left whole.
To test if your jam is ready, spoon a little on a plate and tilt it. It should slide down with resistance rather then just running across the surface.
Pour into sterilized jars, close them and turn them upside down on their lid. Leave like that until they have completely cooled. You can sterlize the jars by leaving them in a hot oven for 15 minutes or alternatevely you may wash them in the dishwasher at the highest temperature possible.
To serve the dessert simply immerse the base of the ramekins in hot water for a few seconds and then turn them out onto a plate, and don't forget to dollop some jam on top.
Monday, July 07, 2008
Gelo di Mellone
Il Gelo di anguria e' un tipico dolce delle estati palermitane. Nel dialetto locale e' conosciuto anche come Gelo di Mellone rosso. Una volta era considerato piu' un dolce per i poveri per poi essere rivalutato ed entrare a far parte della pasticceria tipica siciliana.
E' un dolce semplice nell'esecuzione ma dall'effetto cromatico strabiliante.
Si serve freddo semplicemente in coppe o puo' essere utilizzato per farcire un guscio di crostata gia' cotta in bianco. Per questioni di temperature io mi sono fermata alla gelatina ma sono sicura che la crostata e' una maniera gustosissima per utilizzare il Gelo di Mellone.
Ingredienti:
1 kg di anguria, privata dei semi
100 gr di zucchero
80 gr di amido
Fiori di gelsomino
Per decorare:
pistacchi
cioccolato fondente
cannella in polvere
Far fondere i fiori di gelsomino in un poco di acqua.
Frullare o passare al setaccio l'anguria privata dai semi, lo zucchero e l'amido. Porre il tutto in una pentola e far bollire per circa tre minuti. Aggiungere l'acqua al gelsomino. Mescolare e riempire delle coppette da poi riporre in frigo. Decorare con pistacchi tritati, cannella in polvere, scaglie di cioccolato e qualche fiore di gelsomino
English please - Gelo di Mellone
Once it was considered a humble dessert but now it has become part of typical Sicilian dessert recipes ironically the reserve of the rich.
Although its preparation is very easy it creates a really beautiful cromatic effect.
It's served in cups chilled for a couple of hours at least or perfect for filling a baked tart case.
Ingredients:
1 kg watermelon
100g sugar
80g cornstarch
Jasmine flower
To decorate:
chopped pistachios
cinnamon powder
chocolate shavings
some jasmine flowers
Thursday, July 03, 2008
Salmorejo


Ingredienti:

Thursday, June 26, 2008
Le ciliegie mancate
Sunday, June 22, 2008
Dentro e fuori, dalla realta'
Purtroppo non ho avuto la possibilita' di collegarmi ad internet e a dir la verita' nemmeno molto tempo. Qui mi sono dovuta imbattere di nuovo con il cinismo e la maleducazione..... purtroppo molto a malincuore sono venuta a contatto con la malasanita' italiana. Dopo 20 giorni di ospedale a mio padre ancora non hanno fatto granche' escludendo i primi accertamenti effettuati al pronto soccorso, tutta la sua degenza si potrebbe considerare una sorta di vileggiatura se non fosse per il fatto che sta male.
I dottori, quelli li' se ne fragano, non ci sono mai e passano visita all'ora di mangiare, alle 12.30 che coincide anche con le visite dei familiati dei pazienti..... i quali, sono costretti ad aspettare fuori il reparto fino a quando finiscono di fare il giro dei pazienti....
Il nostro ospedale e' nuovo, una mastodontica struttura con tanto di parcheggi per i visitanti separato dai parcheggi del personale. Una "bretella" preferenziale per le autoambulanze e pista di atterraggio per l'elicottero.
All'interno tutto a prima vista e' organizzato in percorsi gialli, verdi e mille altri colori che accompagnano l'utente fino a destinazione ma dell'asistenza sanitaria nemmeno l'ombra. Non siamo i soli a lamentarci, sono tutti.
Il primario dice a tutti di firmare e dimettersi senza approfondire la malattia del paziente.
Mia madre e' stata messa in un piccolo ufficio, a porte chiuse e il primario le urlato contro che doveva far firmare mio padre e dimettersi e se non l' avesse fatto avrebbe chiamato i carabinieri. Mia madre e' una leonessa, e' meno male, perche' in situazioni del genere, quando si e' soli, quando si sta affrontanto la malattia e l'incerteza sul da farsi anche i piu' forti dei leoni potrebbero avere dei momenti di debolezza.... e invece no lei gli ha ribadito con fermezza che i carabinieri li avrebbe chiamati lei e lo avrebbe denunciato perche' non stavo facendo niente se non intimorirla.
Tutti voi vi chiederete perche' mai il primario insiste nel far firmare mio padre per andare via, beh non solo a lui ma a tanti altri. Me lo sono chiesta anche io, da povera innocente e stupida che sono. Mio padre non ha una malattia terminale per cui uno direbbe che loro non possono far niente. Ha solo dei forti dolori alla tempia, improvvisi, lancinanti, come delle scosse elettriche e molto probabilmente dipendono da un nervo facciale.... ma niente e' stato fatto per individuarne le cause.
Vivendo fuori mi osno dimenticata di cosa e' che manda avanti il nostro paese. Le bustarelle, il pizzo, la mazzetta e come altro si chiami.... scusate se non ricordo tutte le definizioni ma sono vocaboli che non mi interessa ricordare ne divulgare... La realta' e' che il caro primario voleva essere pagato per interessarsi di mio padre e cosi' di tutti gli altri degenti.
Quando lo vide la prima volta chiese subito quanti anni aveva e se non dovesse stare in geriatria. Mio padre ha 63 anni quindi poteva stare benissimo dov'era in medicina ma il suo compagno di stanza arivato dopo un paio di giorni ne ha 92 di anni e a lui o ai suoi familiari nessuno si e' permesso di chiedere se il suo reparto non dovesse essere quello di geriatria.... Al povero anziano con una febbre a 39 e' stata somministrata della tachipirina 2 giorni dopo che era li da quando i suoi familiari hanno messo in moto le loro conoscenze i loro aggangi e chissa' anche le mani al portafogli.... Da allora non solo e' arrivata la tachipirina ma tutti i tipi di macchinari per vedere cosa avesse il povero vecchio.
Mio padre e' stato dimesso e adesso ci rivolgeremo ad uno specialista privato.
Da quando sono qui non faccio altro che scontrarmi.... ma che sta succedendo con l'Italia, gli italiani ed il sistema?
Tuesday, June 10, 2008
Yorkshire cheesecake
Come alcuni di voi gia sanno in questi giorni sono stata bloccata a causa della schiena.
Una certa fragilita' credo gia' l'avevo per conto mio pero' la situazione e' precipitata da quando ho lavorato come aiutante cuoca e come si suol dire ho fatto veramente la gavetta... Ringrazio per questo Ruben (lo chef) che non mi ha risparmiato neanche quando ritornando a lavorare dopo 15 giorni di immobilita' fisica dovuta ai tanti sforzi a cui mi aveva precedentemente sottoposta, mi ha rimesso subito ai lavori forzati.....
Ma comunque e' un'esperienza del passato che purtroppo ricordo con molta rabbia.
Ingredienti:
pasta frolla - io di solito la faccio ad occhio
Per il ripieno:
250 gr di cottage cheese, io usato del mato' dei Pirenei- si puo' sostituire con della ricotta o con i fiocchi di formaggio. Si puo' anche fare in casa aggiungendo un cucchiaio di limone a 600 ml di latte bollito. Eliminare il siero che si separa.
2 cucchiai di zucchero
2 uova
la buccia ed il succo di 1 limone e mezzo
2 cucchiai di panna io ho messo latte
2 cucchiaini di maizena
1 cucchiaio di burro fuso
40 gr di uvetta sultanina lasciata rinvenire nel rum o brandy
Intanto preparare il ripieno:
English please - Yorkshire cheesecake
All of this is just to say that even with my physical immobility I couldn't really stop apart from in the kitchen. Elisabetta with her superb cake made me crave for a cheese and lemon filled pastry cake, so finally I have tried one of the cheesecakes from the book my mother-in-law sent me over Christmas.
This Yorkshire cheesecake is made with curd cheese, which if you don't have you could make by adding a tablespoon of lemon juice to 600 ml of boiled milk, waitng until it separates before then draining the liquid off.
I used a local fresh cheese from the Pyrenees similar to ricotta cheese which is called Mato'
Ingredients:
Shortcrust pastry, your favourite recipe
Filling:
250g curd cheese or cottage cheese
2 tablespoons sugar
2 eggs
finely grated zest and juice of 1 1/2 lemon
2 teasppons cornflour
2 tablespoons double cream
1 tablespoon butter, melted
40g raisins soaked in rum or brandy
Thursday, June 05, 2008
Rotolo di pan di spagna "salato"
Non so se ho inventato qualcosa o come spesso succede alla fine non inventiamo nulla ma lo riproponiamo sotto un'altra veste.... Fatto sta che un rotolo al pan di spagna salato io ancora non l'avevo visto e ho voluto mettermi alla prova.

