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Friday, September 05, 2008

MeMe: A Tasty Summer Holiday Souvenir

Dalle mie vacanze ho portato dietro dei souvenir atipici, non i soliti oggettini che ricordano il luogo visitato, bensì sapori, odori e sensazioni vissute in quel luogo.



Tra questi souvenir non potevano mancare le ricette e questa che vi presento e' un piatto leggermente modificato provato a Lecce. Il piatto originale prevede la bottarga, che qui in Spagna non e' proprio facile da trovare e cosi' l'ho sostituita con un prodotto spagnolo molto apprezzato la ventresca de atún o di tonno. La ventresca e' la pancia del tonno, una parte molto pregiata che viene sapientemente lavorata e presentata in filetti immersi in olio d'oliva.

Linguine con capperi, mandorle e ventresca di tonno







Ingredienti:

linguine
1 cucchiaio di capperi
3 filetti di acciughe
mandorle bianche spellate e filettate
ventresca di tonno in filetti
la buccia ed il succo di un limone
basilico fresco

Mentre le linguine cuociono, a parte in una padella versare abbondante olio d'oliva. Aggiungere i capperi leggermenti schiacciati, li potete pestare direttamente in cottura con l'aiuto di una forchetta, e i filetti di acciuga. Quando i filetti si saranno sciolti aggiungere le mandorle. Le linguine intanto saranno pronte, scolatele e aggiungerle velocemente alla padella. Grattuggiare il limone ed spremere il succo direttamente sulla pasta. Spadellare due o tre volte per amalgamare gli ingredienti. Per ultimo sfilettare la ventresca e finire con qualche fogliolina di basilico.

Sono sicura che anche voi siete tornati con sapori e odori delle vostre vacanze, chissa' per alcuni saranno stati nuovi, per altri sapori ritrovati, altri ancora avranno avuto a che fare con prodotti e modi di mangiare completamente diversi ed inaspettati....


a tasty summer holiday souvenir




Mi piacerebbe raccogliere queste vostre sensazioni culinarie legate alla vostra vacanza estiva e riunirle in un post a tema : A Tasty Summer Holiday Souvenir.

Per partecipare
:

basta che lasciate un commento qui con il link al vostro post
ed inserire il link e l'icona dell'iniziativa

scadenza: 30 settembre



Spero di ricevere molti dei vostri souvenir ;)


English please - A Tasty Summer Holiday Souvenir



From my holidays I brought back an atypical souvenir, not an object that reminds me of the place I have just visited but in my case flavours, smells and the sensations that the place transmitted and as a result make a longer lasting memory of my time and of course something that I can take with me wherever I go while an object would just sit at home gathering dust.




Among my 'souvenirs' how could I miss some recipes? So, here it is one of them: a wonderful pasta dishe I tried in Lecce, in the region of Puglia. I had to modify it by substituting the bottarga (tuna fish eggs, dried, pressed and sliced or grated) that is a difficult product to find in Spain, so instead I have used ventresca de atún or tuna fish belly specially preapres and sliced conserved in olive oil.
Ingredients:
Linguine or spaghetti
1 spoonful of capers
3 anchovy fillets
almond flakes
the juice and grated peel of 1 lemon
fresh basil leaves
Cook the pasta in plenty of salted water. In the meantime pour abundant olive oil in a pan , 150 ml for example, add capers and anchovy fillets and leave it over a medium heat. The fillets have to melt. Then drain the pasta and add it to the pan with oil, capers and anchovies, combine the almond flakes, chopped basil leaves, the juice and zest of the lemon and toss in the pan 2-3 times or till well combined together. Tear up the ventresca on top and serve, maybe with a last splash of lemon juice.



I believe that most of you have come back from holidays with the taste and smells of the places you have been to, for many they have been new tastes, for others you have simply refreshed your memory and tastebuds.

a tasty summer holiday souvenir



I'd like to collect all the culinary sensations from your vacations and bring them together in a post: A Tasty Summer Holiday Souvenir.

To partecipate :

just leave a comment with your post link and insert on your blog the link and the icon of this iniziative.

deadline: 30 of September

I hope to receive a lot of souvenirs ;)





Souvenir List

Caramel Apples - Il Giardino dei Ciliegi

Low-Fat Cream Cheese Bagels - Cucina I love You

Tartare di Salmone e Ceci Neri - Qualcosa di Rosso

Panzanella Pugliese - Defelicitateanimi

Coniglio All'Ischitana - Rossa di Sera

Pasta con Spada e Melanzane - Pane al Pane, Vino al Vino

Frittata di Cipolle Rosse di Tropea - Via delle Rose

Linguine Capperi, Mandorle e Ventresca di Tonno - Campo di Fragole

Spaghetti con Acciughe alla Ligure - Un Diavolo per Fornello

Paccheri allo Scoglio - Zeppole e Panzerotti

Muffins di Ricotta, Cardamomo e Gelsi - Un Filo d'Erba Cipollina

Gelato More e Cannella,Fiori di Zucca Farciti,Sigari Croati- Una finestra di Fronte

Zuppetta di Vongole - Cosa ti Preparo per Cena

Tarte Renverse ai Fichi,Liquore di Cedro e Lavanda - Vie delle Rose

Vermicelli in Specchio di Pachino e Olio all'Origano - Cooking in Rome

Pancake all'Uva Giulebbata - Viaggiare e' come Mangiare

Paella de Marisco - Midnight Breakfast

Taramosalada - Gustosa...mente

Muffins Banana e Noci - Viaggiare e' Come Mangiare

New England Clam Chowder - Viaggiare e' Come Mangiare

Ginger Melting Moments - Pane e Miele

Le Erbe Aromatiche di Briggis -Briggis Recept och Ideer

Linguine con le Cozze - Pane Burro e Marmellata

Torta Belvedere - Pane Burro e Marmellata

Linguine al Ragu' di Mare - Fiordisale

Zuppa di Pane - Cindystar

Marmellata di Mele - Zucchero e Cannella

Ricordi d'estate - Trattoria Muvara

Focaccia con le Cipolle - Galline2ndlife

Melanzane Grigliate - Uva Aromatica

Tortino di Riso al Latte, Matcha e Zucca - Letto e Mangiato

Thursday, March 13, 2008

Giovedi gnocchi!!



Beh un post veloce, veloce...internet fa le bizze!!



Giovedi gnocchi! Mia madre cosi diceva e li faceva di giovedi o di domenica. In quattro e quattrotto preparava una tavolata pieni di gnocchi che io e mia sorella passavamo pazientemente uno ad uno sui rebbi della forchetta per dargli le caratteristiche fessure che tanto li contraddistinguono. A casa si mangiavano con un semplice sugo di pomodoro, veloce, veloce o la domenica con il ragu' di carne, saporito e poi alla fine mi dovevo pure sorbire un pezzo di carne...
Il tocco finale veniva dato da un'abbondante spolverata di parmigiano e un poco di pepe nero...una delizia! Il giorno dopo, anche se un poco piu' duretti, erano ancora piu' buoni, riscaldati con il sugo che cominciava a bruciacchiare e formava una meravigliosa crosticina dorata. Che buoni!


Non vi sto a spiegare come si fanno gli gnocchi...vabbe' si prendono, nel mio caso tre patate medie grandi, si fanno bollire con la buccia, essenziale perche' se no' le patate si bagnano e non vengono bene. Una volta bollite si schiacciano e si aggiunge farina...e qui vi volevo...io faccio ad occhio, cosi come con tutta la pasta fatta in casa. Me lo ha insegnato mamma'! Di farina metto quella che prendono le patate. Quando vedo che si sta formando una massa facile da lavorare con le mani e non mi si appiccicano piu' la patate alle dita, faccio i filoncini su di un piano infarinato e taglio gli gnocci. In questi qui non ho aggiunto l'uovo. Solo patate, farina e sale. Gli ho fatti bollire....anche qui gia' sapete sono pronti quando salgono in superficie e si raccolgono con una schiumarola. Li ho conditi con pesto di rucola e pistacchi, alcuni pomodori secchi fatti rinvenire nell'acqua di cottura degli gnocchi, formaggio di capra tagliato a rondelle... Buon appetito! Corro se no si incollano!


Pesto di rucola, pistacchi e nocciole:

Rucola
un paio d'acciughe
pistacchi non salati, tostati
nocciole tostate
olio
acqua di cottura

Mixare il tutto

Wednesday, January 24, 2007

Lasagne alle zucchine e scamorza affumicata - da museo!



Devo ammettere che sono proprio buone! Mio marito le adora! Anzi meglio detto, sono quelle che preferisce in assoluto. Merito, penso, della scamorza affumicata, conosciuta anche come mozzarella affumicata o provola affumicata. Ho usato della besciamella fatta in casa per legare gli ingredienti e soprattutto per permettere alle sfoglie precotte della Barilla di cuocere perfettamente.

sfoglie per lasagna
scamorza affumicata
2 belle zucchine
parmigiano reggiano grattuggiato
maggiorana
pepe nero

Per la besciamella
30 gr di burro
30 gr di farina
quasi un litro di latte.

Tagliare le zucchine sottili, farle cuocere dolcemente in una padella con un po' d'olio evo, aggiungere un poco di maggiorana e una bella spolverarata di pepe. Intatnto preparare la besciamella. Far sciogliere il burro, aggiungere la farina e mescolare con una frusta. Far cuocere bene il roux cosí ottenuto, si deve tostare senza bruciare. Aggiungere un poco di latte, io l'aggiungo freddo e fuori dal fouoco. C'e' chi preferisce usare latte caldo, io mi sono sempre trovata bene utilizzando latte freddo avendo cura pero' di versare un poco fuori dal fuoco, rimestando bene con la frusta ed eliminando eventuali grumi, dopodiche' verso il latte restante e faccio cuocere senza smettere di rimestare. Aggiungo un poco di sale e pepe, e, a chi piace, si puo' aggiungere della noce moscata.
In una pirofila unta con un poco di besciamella disporre le sfoglie di lasagna, le zucchine, la scamorza tagliata a fettine, il parmigiano e fare tanti strati fino a esuarimento degli ingredienti. Completare con un ultimo strato di sola pasta, besciamella e parmigiano. In forno a 200 ºC per circa 20 minuti.


Curiositá
Se andate in dumpr.net potete divertirvi anche voi creando foto da museo. hi, hi, hi.
Alcuni esempi

Eaton in Windsor National Portrait Gallery- London

The beach - Tate Cornwall

Monday, October 02, 2006





Un paesaggio unico e suggestivo con bellissimi villaggi arroccati sul mare.
Appena arrivati in Italia ci ha accolti una bella coda di 8 km ed abbiamo dovuto sostare per quasi un’ora....Poi galleria dopo galleria, (non le abbiamo contate, ma penso che siano state piu’ di cento) ci siamo inoltrati nel parco nazionale delle Cinque Terre. L’intenso profumo delle erbe aromatiche della macchia mediterranea ci ha accompagnati fino alla localita’ di , Levanto dove una confortevole stanza in un tipico carrugio ligure con vista sulla vallata ci ha confortati e cullati per alcuni giorni. Per noi che venivamo da una città rumorosa e polverosa risvegliarci col canto delle cicale, gli intensi profumi della macchia e la vista della vallata costellata di borghi medievali è stato quasi come stare in paradiso.
Levanto, dichiarata cittàslow, si è rivelata veramente una cittadina tranquilla, ospitale e molto gradevole, con un centro storico completamente pedonale e tante focaccerie che oltre alle buonissime focaccie offrono la tipica farinata, fatta con la farina di ceci, olio, acqua e sale, davvero ottima. Da provare assolutamente.
Una volta arrivati nelle Cinque Terre si è accolti dai terrazzamenti: i cian, dove l’ingegno dell’uomo ha saputo plasmare queste tortuose montagne per farne dei vigneti a strapiombo sul mare e dai quali si producono: il Cinque Terre Bianco e lo Sciacchetra’.
Il nostro itinerario è iniziato da Riomaggiore che insieme col villaggio di Vernazza si sono rilvelati i più suggestivi. Il mezzo di comunicazione migliore, dati i problemi di parcheggio è sicuramente il treno da Levanto, che copre le stazioni dei 5 villaggi, con corse piuttosto frequenti. Da Riomaggiore a Manarola abbiamo camminato lungo la Via dell’Amore, un fantastico percorso sospeso a 50 metri sul mare, risale agli anni venti e sembra che fu costruito per trovare ricovero dalla polvere esplosiva necessaria per costruire le gallerie della ferrovia e del traforo Biassa.

Dove dormire
L’Antica Pieve
Via Piccola, 10 località Montale –Levanto
Tel. 0187- 801417
http://www.lanticapieve.it/




Dove mangiare
Antita Ustaia “Zita”
Specialità Casalinghe
Loc. Lavaggiorosso Levanto
Tel.0187-800158

Trofie con fiori di zucca, scamorza affumicata e pesto





Durante il nostro soggiorno ne abbiamo mangiate di trofie! Con salsa alle noci, con il buonissimo pesto locale e buonissime perfino con della semplice salsa di pomodoro e parmigiano. Una volta arrivata a casa dai miei genitori pero’ ho pensato di prepararle con qualcosa di diverso e perchè no, utilizzando qualche verdurina dell’orticello di mammà:le zucchinine e i fiori non si sono fatti pregare troppo, appena li ho visti li ho fatti miei.

Zucchine
Fiori di zucca
Scamorza affumicata
Pesto
Acciughe
Maggiorana
Basilico
Pomodorini
Olio d’oliva e sale
In una bella padella capiente mettere a rosolare le zucchine tagliate a julienne con un paio di cucchiai d’olio d’oliva. Aggiungere alcuni filetti d’acciuga e della maggiorana. Intanto far bollire l’acqua e cuocere le trofie. Quando le zucchine sono pronte aggiungere i fiori di zucca e cuocere ancora per un paio di minuti. Scolare le trofie, riservando un po’ dell’acqua di cottura, e versarle nella padella con le zucchine, aggiungere la scamorza affumicata alcune cucchiaiate abbondanti di pesto, del basilico fresco ed alcuni pomodrini taglati per la metà. Rimestare bene per amalgare il tutto e servire immediatamente.

Friday, June 09, 2006

pappardelle con fonduta di asparagi


Gli asparagi (dal greco asparagos) sono ricchi in vitamine: A, B, e C e sali minerali: potassio, fosforo selenio e calcio, hanno un forte effetto depurativo e non solo. Sembra infatti che già nell’antica Roma con Plinio gli si attribuivano proprietà afrodisiache da cui il nome erba di Venere.
Io preferisco quelli selvatici, che crescono liberamente, a quelli grandi e tozzi.
Qui in Spagna però sono quelli bianchi ad avere la meglio su quelli trigueros in specie quelli di Navarra. L’asparago bianco cresce completamente sottoterra ricoperto da un sacchetto di plastica, coperto a sua volta da sabbia.

Quando comprate gli asparagi scegliete quelli belli turgidi, con le punte ben chiuse e compatte e dal colore verde vivo.
Questa ricetta è tratta da River Café Cookbook –Green- di Ruth Rogers e Rose Gray
pappardelle
creme fraîche 200 ml
parmigiano 100 gr
un tuorlo
pepe nero
asparagi 200 gr

Versare la creme fraîche, il parmigiano, ed il tuorlo d’uovo in un pentolino e senza smettere di mescolare farlo cuocere a bagnomaria fino a che risulti cremoso.
Gli asparagi, una volta ripuliti e tagliati a bastoncini si possono lessare per pochi minuti in acqua o, come ho io fatto, rosolarli in padella con olio e sale.
Bollire le pappardelle e condirle con la fonduta e gli asparagi. Spolverare con ulteriore parmigiano e una macinatina di pepe nero.

Tuesday, June 06, 2006

risotto con piselli, ricotta e limone


A Mark (my english husband) il risotto non piace proprio!:) Però sembra che oggi si è aperto uno spiraglio di speranza grazie a questa freschissima ricetta. I piselli sono di stagione adesso e ricordo quando con mia madre ne sgusciavo a chilate e facevo una scorpacciata di quei bei pisellini pieni d'acqua dolci e deliziosi! Purtroppo qui a Siviglia un prodotto così fresco te le sogni.... anche se devo dire i piselli che ho trovato erano piu' che decenti per questo risottino.

piselli freschi sgusciati 700 gr
ricotta 200 gr
aglio 2 spicchi
cipolla fresca finemente triturata
burro 100 gr
riso 180 gr
menta 3-4 foglione
basilico 2 belle foglie grandi
limone
parmiggiano

Si fanno bollire i piselli in acqua con uno spicchio d'aglio e menta, per alcuni minuti. In una casseruola far appasssire la cipolla nel burro (la metà) aggiungere l'aglio schiacciato e i chicchi di riso. Far tostare il riso e poi aggiungere un poco dell'acqua dei piselli. Continuare la cottura per circa 10 minuti, aggiungendo di volta in volta l'acqua. Quando il risotto risulta piuttosto al dente aggiungere la metà dei piselli e l'altra metà passarla al mixer con l'aglio e la menta di cottura. Alla fine aggiungere questo purè ottenuto, il restante burro, le foglie di basilico, la ricotta ed il parmigiano. Mantecare per bene. Servire il risotto cosparso di parmigiano e filini di limone.