Thursday, June 26, 2008
Le ciliegie mancate
Sunday, June 22, 2008
Dentro e fuori, dalla realta'
Purtroppo non ho avuto la possibilita' di collegarmi ad internet e a dir la verita' nemmeno molto tempo. Qui mi sono dovuta imbattere di nuovo con il cinismo e la maleducazione..... purtroppo molto a malincuore sono venuta a contatto con la malasanita' italiana. Dopo 20 giorni di ospedale a mio padre ancora non hanno fatto granche' escludendo i primi accertamenti effettuati al pronto soccorso, tutta la sua degenza si potrebbe considerare una sorta di vileggiatura se non fosse per il fatto che sta male.
I dottori, quelli li' se ne fragano, non ci sono mai e passano visita all'ora di mangiare, alle 12.30 che coincide anche con le visite dei familiati dei pazienti..... i quali, sono costretti ad aspettare fuori il reparto fino a quando finiscono di fare il giro dei pazienti....
Il nostro ospedale e' nuovo, una mastodontica struttura con tanto di parcheggi per i visitanti separato dai parcheggi del personale. Una "bretella" preferenziale per le autoambulanze e pista di atterraggio per l'elicottero.
All'interno tutto a prima vista e' organizzato in percorsi gialli, verdi e mille altri colori che accompagnano l'utente fino a destinazione ma dell'asistenza sanitaria nemmeno l'ombra. Non siamo i soli a lamentarci, sono tutti.
Il primario dice a tutti di firmare e dimettersi senza approfondire la malattia del paziente.
Mia madre e' stata messa in un piccolo ufficio, a porte chiuse e il primario le urlato contro che doveva far firmare mio padre e dimettersi e se non l' avesse fatto avrebbe chiamato i carabinieri. Mia madre e' una leonessa, e' meno male, perche' in situazioni del genere, quando si e' soli, quando si sta affrontanto la malattia e l'incerteza sul da farsi anche i piu' forti dei leoni potrebbero avere dei momenti di debolezza.... e invece no lei gli ha ribadito con fermezza che i carabinieri li avrebbe chiamati lei e lo avrebbe denunciato perche' non stavo facendo niente se non intimorirla.
Tutti voi vi chiederete perche' mai il primario insiste nel far firmare mio padre per andare via, beh non solo a lui ma a tanti altri. Me lo sono chiesta anche io, da povera innocente e stupida che sono. Mio padre non ha una malattia terminale per cui uno direbbe che loro non possono far niente. Ha solo dei forti dolori alla tempia, improvvisi, lancinanti, come delle scosse elettriche e molto probabilmente dipendono da un nervo facciale.... ma niente e' stato fatto per individuarne le cause.
Vivendo fuori mi osno dimenticata di cosa e' che manda avanti il nostro paese. Le bustarelle, il pizzo, la mazzetta e come altro si chiami.... scusate se non ricordo tutte le definizioni ma sono vocaboli che non mi interessa ricordare ne divulgare... La realta' e' che il caro primario voleva essere pagato per interessarsi di mio padre e cosi' di tutti gli altri degenti.
Quando lo vide la prima volta chiese subito quanti anni aveva e se non dovesse stare in geriatria. Mio padre ha 63 anni quindi poteva stare benissimo dov'era in medicina ma il suo compagno di stanza arivato dopo un paio di giorni ne ha 92 di anni e a lui o ai suoi familiari nessuno si e' permesso di chiedere se il suo reparto non dovesse essere quello di geriatria.... Al povero anziano con una febbre a 39 e' stata somministrata della tachipirina 2 giorni dopo che era li da quando i suoi familiari hanno messo in moto le loro conoscenze i loro aggangi e chissa' anche le mani al portafogli.... Da allora non solo e' arrivata la tachipirina ma tutti i tipi di macchinari per vedere cosa avesse il povero vecchio.
Mio padre e' stato dimesso e adesso ci rivolgeremo ad uno specialista privato.
Da quando sono qui non faccio altro che scontrarmi.... ma che sta succedendo con l'Italia, gli italiani ed il sistema?
Tuesday, June 10, 2008
Yorkshire cheesecake
Come alcuni di voi gia sanno in questi giorni sono stata bloccata a causa della schiena.
Una certa fragilita' credo gia' l'avevo per conto mio pero' la situazione e' precipitata da quando ho lavorato come aiutante cuoca e come si suol dire ho fatto veramente la gavetta... Ringrazio per questo Ruben (lo chef) che non mi ha risparmiato neanche quando ritornando a lavorare dopo 15 giorni di immobilita' fisica dovuta ai tanti sforzi a cui mi aveva precedentemente sottoposta, mi ha rimesso subito ai lavori forzati.....
Ma comunque e' un'esperienza del passato che purtroppo ricordo con molta rabbia.
Ingredienti:
pasta frolla - io di solito la faccio ad occhio
Per il ripieno:
250 gr di cottage cheese, io usato del mato' dei Pirenei- si puo' sostituire con della ricotta o con i fiocchi di formaggio. Si puo' anche fare in casa aggiungendo un cucchiaio di limone a 600 ml di latte bollito. Eliminare il siero che si separa.
2 cucchiai di zucchero
2 uova
la buccia ed il succo di 1 limone e mezzo
2 cucchiai di panna io ho messo latte
2 cucchiaini di maizena
1 cucchiaio di burro fuso
40 gr di uvetta sultanina lasciata rinvenire nel rum o brandy
Intanto preparare il ripieno:
English please - Yorkshire cheesecake
All of this is just to say that even with my physical immobility I couldn't really stop apart from in the kitchen. Elisabetta with her superb cake made me crave for a cheese and lemon filled pastry cake, so finally I have tried one of the cheesecakes from the book my mother-in-law sent me over Christmas.
This Yorkshire cheesecake is made with curd cheese, which if you don't have you could make by adding a tablespoon of lemon juice to 600 ml of boiled milk, waitng until it separates before then draining the liquid off.
I used a local fresh cheese from the Pyrenees similar to ricotta cheese which is called Mato'
Ingredients:
Shortcrust pastry, your favourite recipe
Filling:
250g curd cheese or cottage cheese
2 tablespoons sugar
2 eggs
finely grated zest and juice of 1 1/2 lemon
2 teasppons cornflour
2 tablespoons double cream
1 tablespoon butter, melted
40g raisins soaked in rum or brandy
Thursday, June 05, 2008
Rotolo di pan di spagna "salato"
Non so se ho inventato qualcosa o come spesso succede alla fine non inventiamo nulla ma lo riproponiamo sotto un'altra veste.... Fatto sta che un rotolo al pan di spagna salato io ancora non l'avevo visto e ho voluto mettermi alla prova.


Tuesday, June 03, 2008
Meme Musicale
La mia lista prevede delle musiche che mi hanno accompagnato nella mia vita, nelle mie esperienze e che tutt'ora quando le scolto mi riportano esattamente ai quei momenti e a quelle sensazioni.
I'walking di Fats domino - ho trovato solo questa versione.... My husband
summer Wind - di Frank Sinatra- Dublino e Blackrock sulla spiaggia
Malafemmina - Toto', l'Italia.... non ho trovato una versione che mi convencesse...
Angie dei Rolling Stones
Viva Lei di Mina
Que bonito - - Rosario Flores -
Aire di José Mercé per alcuni anni mi sono svegliata al suono di questa musica...
La vida sale - Jose' Mercé
Ahí estás tu- - di Chambao
Noche de Boemia di Navajita Plateá
Io invito tutti coloro che passano di qua e ancora non hanno avuto la possibilita' di farlo :)
Premi.....

Ho ricevuto il premio (R)Evolution da:
Panettona
Parolediburro
Camomilla
Fico&Uva
Fiorella
Le regole:
1-Inserire il banner (il codice qui)
2- Indicare il blog che ti ha dato il premio
3 - Premiare altri 6 blog (non è così rigido vanno bene anche meno) che meritano il premio e, se possibile, spiegare il perchè. Un blog può ricevere il premio infinite volte.
4 - Chi riceve il premio potrà mettere il banner con la coppa in home page sul lato in modo da far vedere il premio ricevuto a tutti i visitatori.
I miei premi vanno a
Silvia ci accomuna il sogno di fare qualcosa che ci piace davvero, la forza e la grinta che mettiamo nel nostro lavoro, insieme a tante altre cose che abbiamo scoperto di avere in comune
-Alex dal suo blog pieno di foto e ricette tutte sempre interessanti traspare una forza interiore a cui spesso non si fa caso ma che c'e', esiste
- Elgauna mamma, infermiera grintosa piena di amore nelle sue ricette e con la sua famiglia. Una donna che apprezzo moltissimo e che spesso dimentico di dirglielo
Scorza d'arancia rivoluzionaria nella sua dolcezza e nell'affetto che non rinuncia a dimostrare continuamente con i suo messaggi e piccole attenzioni che riserva ai suoi blog amici
I miei ultimi due premi vanno a Mestolo & Paiolo e Michelangelo per rappresentare anche l'universo maschile nella blogsphera

Questo premio mi viene assegnato da Silvia la mia wedding planner preferita :) e dalla dolcissima Panettona.
Io lo dedico a :
Panettona, Silvia, Scorzetta, Pippi, Nepitella, Ciboulette e Mariluna

Il premio Botero, mi viene appioppato dalla mia cara Mariluna
Queste le regole:1- Chi riceve il Premio si deve considerare “rimproverato” per aver preparato piatti succulenti che hanno fatto in modo di non permettere di poter indossare costumi da bagno, bikini, trikini…2- Se il/la premiato/a persiste nella propria cucina, dovrà rimediare creando una sezione INSALATE e/o DIETA.3- Deve indicare altri quattro blog che si sono resi colpevole aver ostacolato “L’OPERAZIONE TRIKINI 2008″.4- Dovrete ricordare all’autore del blog che per sua colpa e solo sua colpa, ora dovrete nutrirvi di insalate per rimediare ai suoi ottimi e succulenti pasti (niente ringraziamenti nel ricevere il premio, perché questo è un Premio Rimprovero per aver pubblicato pasti eccessivamente buoni e succulenti).Il regolamento in spagnolo lo troverete qui
I miei "rimproveri" vanno:
I piaceri della vita - Annamaria
La lista sarebbe lunghissima perche' tutti contribuite a che la bilancia (che fortunatamente non ho) non si decida a fare i miei vecchi 5o kg....... arghhhhhh
Friday, May 30, 2008
La mia colazione spagnola
English please - My Spanish Style Breakfast
Wednesday, May 28, 2008
E sono 34 anni!
Tuesday, May 27, 2008
Parecchi di voi, quelli che mi seguono piu' da vicino, si saranno chiesti che fine ho fatto.... chissa le sara' successo qualcosa a Campodifragole...
Ebbene sono stata in Italia a casa dei miei.... niente di particolare o niente di speciale. Ho deciso da un giorno all'altro di ritornare a fare visita ai miei genitori di cui sento moltissimo la mancanza ed anche della mia sorellina.
Ritornare nel mio Paese e' sempre difficile. Un insieme di sensazioni ed emozioni si mescolano e tutto e' sempre molto contradditorio.
L'Italia mi manca anche se poi quando ci torno e a volte pure da lontano mi indispettisce.
Negli utlimi anni ammetto che ho cercato di essere piu' clemente con il Paese soprattutto perche' vivo lontana e devo avere a che fare con altre culture.... pero' quando veniamo ai fatti, quando torno poi mi rendo conto che l'andazzo e' generale in tutti i posti. La mediocrita', la maleducazione, la superficialita' sembra essere comune dappertutto non e' una cosa di un paese o di una cultura, e' dei tempi che viviamo.
Tuesday, May 13, 2008
Finger food per Sere

Formaggio fresco di capra tipo formaggella o feta, tagliato a dadi
pancetta affumicata tagliata a strisce
Arrotolare la pancetta al formaggio e friggere in olio bollente. Mantenere caldi nel forno acceso.
Polpettine di salmone e zucchine con maionese al coriandolo e lime

Ingredienti:
400 gr di salmone fresco
1 zucchina media
zenzero fresco
1 uovo
1 pezzetto di pane raffermo
semi di papavero e pistacchi per l'impanatura
farina q.b.
Per la maionese: 2 cucchiai di maionese, 1 aglio, coriandolo fresco, il succo di mezzo lime.

Ingredients:
Saturday, May 10, 2008
Dessert alle mandorle con violette e lavanda

Ho abbellito ed aromatizzato la crema con delle violette zuccherate e in altre ho aggiunto dei fiori di lavanda essicati.... Ho preferito alla lunga i bicchierini con le violette poiche' la lavanda, in questo caso l'ho trovata molto intrusiva.
Comunque a voi la scelta!
Ingredienti:
85 gr di mandorla spellate
900 ml di latte intero
25 gr di farina di riso
1 pizzico di sale
4 cucchiai di zucchero
3-4 goccie di estratto di mandorla o 5 mandorle amare
violette cristallizate o lavanda per decorare ed aromatizzare
Triturare le mandorle e formare una pasta compatta. Se non si usa l'estratto di mandorla a questo punto aggiungere le mandorle amare. Bollire 225 ml di latte, rimuovere la pentola dal fuoco e aggiungere le mandorle triturate. Lasciare in infusione.
A parte mescolare 4 cucchiai di latte con la farina di riso. Bollire il latte restante e dopodiche' aggiungere la farina di riso, precedentemente mescolata nel latte. Rimettere la pentola sul fuoco e lasciar bollire, aggiungere un pizzico di sale e abbassando la fiamma lasciar cuocere per 10 minuti, rimestando di tanto in tanto.
Colare il latte con le mandorle in infusione, passandolo attraverso di un colino a maglia fine. Pressionare con il dorso di un cucchiaio le mandorle in modo da spremere tutto il succo. Aggiungere questo latte di mandorla, lo zucchero al resto del latte nella pentola . Cuocere, sempre a fuoco lento, per altri 10 minuti . Aggiungere l'estratto di mandorle.
Decorare con fiori di lavanda o violette cristallizzate. si possono aggiungere anche dei pistacchi o qualsiasi cosa di vostro gusto.

English please - Almond cream dessert with violets and lavander
Anyway the choice is yours!
Ingredients:
85g peeled almonds
900ml milk
25g rice flour
1 pinch of salt
4 spoonfuls of sugar
3-4 drops almond extract or 5 bitter almonds
crystallized violets or lavander to decorate.
Ground the almond to form a paste like consistency. If you don't use almond extract at this point add the bitter almonds too. Bring to boil 225 ml of milk and add to almond paste. Leave to infuse.
Meanwhile, in a separate bowl mix 4 spoons of milk together with the rice flour.
Bring to boil the rest of the milk, add the rice flour mixture stirring continuously. Continue cooking this mixture for about 10 minute. Stirring from time to time.
Pass the almond milk mixture through a fine sieve, pressing the almonds with the back of a spoon against the sieve to extract all the flavour. Combine this milk with the rest and continue cooking for a further 10 minutes. Add the almond extract and decorate with crystalized violet petals, dried lavander flowers or pistachios.
Friday, May 09, 2008
Meme dei 6 piaceri
- Mi piace mangiare la pizza, a chilate.... in Italia quasi ogni giorno mangiavo un pezzo di quella al taglio, qui mi limito a quella che faccio io. A volte mi prende la fissa e la faccio quasi tutte le settimane a volte mi accontento del pizza bread: pane condito come se fosse pizza e poi infornato... il giorno che mi comprero' la Kitchen Aid o la planetaria come la chiamate voi, allora credo che potrei arrivare a farla a giorni alterni...
- Mi piace leggere. Non di tutto pero'. Mi piacciono molto i libri autobiografici non quelli dei personaggi famosi... quelli sono ridicoli in molti casi. La biografia di un personaggio che ha rappresentato qualcosa nella storia dell'umanita'. Altrimenti storie vere di persone normali. I romanzi classici a volte li leggo. Adesso sto leggendo: Storia del Novecento Italiano, e The House at Riverton di Kate Morton (596 pagine), che mi ha regalato mia suocera...
- Mi piace andare al teatro anche per la danza, adoro il balletto e la danza contemporanea e da quando vivo in Spagna anche il flamenco quello buono.
- Mi piace molto viaggiare.
- Mi piace cucinare. Forse non c'era bisogno nemmeno di dirlo...
- Mi piace fare tutto cio' che e' creativo.
I meme vanno passati ad altre persone, mi piacerebbe sapere qualcosa di piu' di una delle food-blogger che visito da tantissimo tempo:
ed altre che sto frequentando ultimamente:
Il meme si aggiorna alle 6 cose che non mi piacciono, grazie all'invito di Twostella e Mariluna
- Non mi piace la maleducazione e l'arroganza= egoismo. E' una cosa che detesto, che spesso non mi fa stare bene....
- Non mi piacciono i pregiudizi ed i pettegolezzi
- Non mi piace la falsita', l'arrivismo=i ruffiani... anche nella blogsphera ce ne sono tanti :( Mamma mia siamo rovinati!
- Non mi piacciono le persone che ti utilizzano, che ti chiamano solo quando ne hanno bisogno loro o quando hanno bisogno di qualcosa... Di quelle che non ti ascoltano mai.... e che i loro problemi sono un'esclusivita' tutta loro
- Non mi piace lo sfruttamento intellettivo, fisico, sociale.... di qualsiasi genere e natura
- Non mi piace l'indifferenza
Il meme lo passo a chiunque voglia farlo e si estende gia' alle persone che avevo invitato per la prima parte :)
Tuesday, May 06, 2008
Un passeggiata tra cardi e papaveri.....


Restaurant de El Racó de L'Era - Palau Sator

Wednesday, April 30, 2008
Cielo e mare, m'illumino d'immenso



Questo post forse l'avrei dovuto lasciare cosi' pero' perche' mi piace parlare anche di cibo una ricettina la devo proprio mettere. E poi non avevo deciso di parlarvi della mia vita... e' venuto tutto all'improvviso ed il carpaccio e' qui che scalpita per venire fuori....
Questo carpaccio di gamberi e' un piatto importante per me. E' legato alla mia esperienza come cuoca professionale. E visto che questo mi sembra un po' il post dei ricordi tutto sommato non ci sta male....
Quando decisi di lasciare il mio lavoro di segretaria, tranquillo quanto noioso mi iscrissi ad un corso professionale di cucina, di quelli pagati dall'amministrazione provinciale (Qui sono a Siviglia, tanto per situarci).
Contemporaneamente trovai lavoro in un ristorante di quelli seri e pure grande...
La mattina alle 8 ero nella scuola-cucina con tanto di uniforme a preparare gli ingredienti a fare la mise en place e a sopportare la gente incolta che mi circondava... eh si e qui lo devo dire....perche' questo corso che si teneva in uno dei + prestigiosi ristoranti appena fuori Siviglia che tanto si vantava della grande organizzazione che c'era dietro alla fine si e' rivelato un flop.
Rimanevo fino alle quattro poi tornavo a casa, mi buttavo stremata sul divano, preparavo la cena a mio marito e alle 7 fuori di nuovo a lavorare. E li venivano i dolori....L'ultima arrivata, straniera, pure italiana poi... e non vi dico l'invidia che suscitiamo nel campo gastronomico.... e nemmeno cuoca professionale...bensi' aiutante. Li facevo di tutto. Iniziai con gli antipasti e le insalate e fini' per passare alla carne... posto d'onore.... Quando non c'erano ancora i clienti, si preparava di tutto. C'erano delle pentole enormi, perche' in questo ristorante si tenevano anche banchetti e celebrazioni varie. Io ero sempre quella che doveva scendere giu nella camera frigorifera con qualcun altro, li si mettevano tutte le preparazioni. Si lasciavano le pentole enormi pieni di fondi di cottura, di base per le crocchette, di carni arrosto, di marmellate, verdure stufate...di tutto e si dovevano scendere due rampe di scale strettissime ed io ero sempre la fortunata che andava sempre giu' pero' non una sola volta... in continuazione. Poi ero pure quella che ogni sera andava a buttare la spazzatura sempre insieme ad un'altra persona....che cambiava regolarmente... ed io no ero sempre quella fissa. Nella cucina avevamo due o tre bidoni di quelli neri che dovevamo scendere giu' per le scale. Li nella stanza spesso c'erano altri bidoni lasciati li dai camerieri. Aprivamo una porta che dava all'esterno e dovevamo far salire questi bidoni in alto perche' c'era un dislivello di circa mezzo metro. Fuori dovevamo caricarli nei carrelli quelli della spesa al supermercato e poi spingerli fino al secchio della spazzatura che era per strada. Li di nuovo bisognava tirare su i bidoni, che spesso si incastravano, con una mano reggevamo il coperchio del contenitore della spazzatura e con l'altra tiravamo fuori il bidone appoggiarlo e svuotarlo. Dovevo tirare fuori una forza sovraumana...
Poi mi toccava pure pulire tutte le superfici, spazzare e spesso pure lavare il pavimento. Queste cose di solito si fanno a turno tra tutti i cuochi. Chi spazza e chi lava...pero' c'era lo chef che spesso me lo faceva fare tutto a me....mentre loro perdevano tempo e scherzavano. Poi questo posto era di un maschilismo e di un volgare... che non vi potete immaginare. Lo chef e qualche cameriere mettevano mano alle ragazze, cameriere o cuoche o aiutanti cuoche. Loro ridevano ed io facevo finta di niente. Nemmeno a scuola non volevo far parte di questi stupidi gruppetti figuriamoci a 30 anni, sposata e poi chi e' sta gente...voglio dire come si permettono di venirti vicino... Lo chef a volte veniva dietro all'improvviso e mi toccava il collo o la vita ed io gli lanciavo un'occhiata assassina... forse era per quello che mi faceva fare tutto a me. Quando ci cambiavamo stavamo tutti insieme uomini e donne...che schifezza.... ma perche' mi chiedevo, dovevo vedere le cosce di certe personaggi voglio dire... Mi mettevo dietro un angoletto insieme a Katy, una ragazza russa e li ci cambiavamo...meno male...
Erano passati 4 giorni da quando ero rientrata dopo aver avuto un problema fortissimo alla schiena che mi aveva completamente paralizzata...ero stata da un chiropratico che mi avevo rimesso in piedi....veramente credo di non aver sofferto mai cosi in vita mia.... Il mio chef gia' mi aveva mandato a buttare la spazzatura con gli altri...nessuno si era preoccupato per la mia schiena... avevo gia' pulito le superfici ed avevo spazzato a terra, adesso mi diceva pure di lavare il pavimento ed io visto che lui fino a quel momento si era preso tanta confidenza... apertamente gli chiedo perche dovessi anche lavare dopo tutto quella sera avevo fatto tutto io. Ando' in fumo, io dovevo fare tutto quello che mi diceva senno' sapevo gia' dove andare e cosi' inizio' una lite. Vi risparmio tutti i dettagli.... andai dal manager e gli dissi che me ne andavo che non potevo lavorare in un ambiente di quel genere. Vi risparmio anche tutti i dettagli del io caro chef, degli apprezzamenti stupidi, degli atteggiamenti cretini e puerili, come quando per dirmi cosa dovevo fare si rivolgeva ad uno dei cuochi senza guardarmi in faccia quando mi teneva esattamente difronte a lui. Come gli dava fastidio quando mi permettevo di dargli un suggerimento, come di mettere l'olio nelle formine che utilizzava per dar forma la riso di accompagnamento...
Me ne andai, apri la porta, entrai negli "spogliatoi" mi cambiai ed usci nel freddo della notte....era gennaio ed ero felicissima!! Avevo imparato, avevo sofferto, avevo messo a prova anche la mia forza fisica....mi potevo spezzare ma non mi sarei mai piegata alla maleducazione, all'abuso di potere.
Il carpaccio l'ho imparato li e poi me lo sono portato dietro nel ristorante successivo dove ho lavorato... quell'altro pero' ve lo racconto un'altro giornooo.
Carpaccio di gamberi
Ingredienti:
gamberi crudi
olio
prezzemolo
peperoncino
Preparare il carpaccio e' molto semplice. Una volta sgusciati i gamberi dovete metterli su un un film, una pellicola trasparente....mi sono dimenticata di fare le foto per mostrarvi meglio....
Mettete su un piano di lavoro tipo una tavola per affettare del film trasparente, adagiarvi tre gamberi distanziati tra loro vari centimetri, coprire con un altro strato di film trasparente e con uno schiaccia carne, schiacciare i gamberi uno ad uno. Il batticarne deve essere di quelli piatti, non dentellato altrimenti fate un pure'..... Quando li schiacciate dovete dare un colpo secco e deciso e tirare un po' verso di voi perche' li dovreste appiattire ed espandere. Questo pacchettino va messo poi nel congelatore. Al momento di servire si apre il pacchetto come se fosse una adesivo, come se aprissimo delle figurine adesive. Si prendono delicatamnte le "tortine" di gamebri ancora congelate e si dispongono nei piatti. Intanto si fa dorare dell'aglio con del peperoncino, e si condiscono con l'olio bollente e un po' di prezzemolo tritato, sal maldon e pepe. I gamberi si saranno scongelati a temperatura ambiente e l'olio caldo contribuisce a sciogliere il ghiaccio sottile.
English please - Prawns Carpaccio


