Friday, May 31, 2013
Ciao a tutti- Sono tornata con un altro blog
a coloro che mi hanno cercata e non mi hanno trovata in questi anni, a chi è passato per caso di qui e ha trovato un luogo abbandonato...
In verità non me ne sono mai andata, mi ero allontanata per questioni personali, la perdita di mia madre, un'operazione alla colonna vertebrale e il difficile recupero fisico, il ritorno alla quotidianità mi hanno tenuta lontana, anche se sempre ho lasciato la porta aperta.
Ho un nuovo blog, con una nuova voglia di raccontare, fotografare e ricordare i momenti, gli attimi della mia vita.
Questa vita fragile, delicata, forte e tenace, tanto preziosa e che ho voglia di vivere fino in fondo.
Se vi fa piacere vi aspetto in www.blu-indigo.com
Thursday, November 12, 2009

Monday, November 09, 2009
Goji berry cupcakes

Finalmente e' arrivato il freddo! E sí dico finalmente perche' iniziavo a sentire la mancanza di un bel cappottino pesante, la sciarpa, il cappello, le calze a maglia grossa, poi tornare a casa e rimpizzarsi di cose buone e calde. Una bella zuppa di patate e funghi, delle belle salsiccie all'inglese- che presto postero'- con tanto di pure' di patate. Una bella tazza di cioccolata calda e non sentirsi colpevole, almeno una volta tanto, causa il freddo.... Con le temperature basse ritorna di scena il cioccolato, in tutte le sue forme, armonie, texture, profumi, aromi, chi piu' ne ha piu' ne metta.
Monday, October 26, 2009
Sformato di zucca

Tempo di zucca!
Questa ricetta viene da uno dei miei libri preferiti in assoluto, Apples for Jam, di Tessa Kiros, nata a Londra da padre finlandese e padre greco-cipriota. Ha vissuto in Sud Africa con la sua famiglia fino all'etá di 18 quando inizia a viaggiare ed arrichhire le sue conoscenze in fatto di cucina. Lavora a Londra, Atene, Sidney e Messico. Durante un viaggio in Italia conosce suo marito, Giovanni, italiano. I suoi libri riflettono non solo tutte queste influenze culinarie, sono il risultato di esperienze, memoirs dalla sua infanzia fino al giorno d'oggi.
Apples for Jam e' un libro che ispira alla cucina, semplice, buona, la cucina dell'infanzia, delle crocchette o del risotto delle mamme, dei dolci di compleanno, delle marmellate, dei gelati, seguendo la stagionalitá degli ingredienti. E' un libro pieno di foto delle sue bambine, dei loro disegni e pieno di colore e calore.
Credo che qualsiasi foodblogger legata alla cucina e alla fotografia sogna di diventare un'autrice come Tessa Kiros capace di produrre un libro di tale bellezza.
Ingredienti
Zucca, 1kg e 400gr
olio d'oliva, 4-6 cucchiai
farina, 125 gr
passata di pomodoro, 200 ml
origano, 1-2 cucchiai
mozzarella, 125 gr

Nel libro viene definita pizza di zucca anche se per me viene fuori piu' come uno sformato.
Friday, October 23, 2009
Castagnaccio con ciliegie e mandorle

Per chi come me ha voglia di lunghe passeggiate nei boschi, adesso pieni di castagne e forse funghi, suggerisco di portarsi dietro qualche fettina di castagnaccio rivisitato con ciliegie candite e mandorle quel tanto per rompere la monotonia che questo dolce, nonostante la sua bontá, puo' presentare. Ricetta super collaudata, grazie alla farina di castagne, gentile dono della mia cara Wedding Planner - Silvietta ;)

Farina di castagne 2-1/2 cup
acqua 1 -1/2 cup
Mescolare la farina con il sale. Aggiungervi poco alla volta l'acqua e 2 cucchiai d'olio. Lasciar riposare per mezz'ora. Riscaldare i 3 cucchiai d'olio rimanenti e sfrigolarvi velocemente gli aghetti di rosmarino. Aggiungere alla crema che abbiamo lasciato in riposo per 30 minuti, le uvette o le ciliegie candite tagliate a pezzetti. Versare il composto in una teglia capiente, cospargere la superficie con le noci, pinoli o mandorle - oppure un misto di tutte e tre.
Tuesday, October 20, 2009
Rafa's
Rafa's
Wednesday, October 14, 2009
Meglio tardi che mai....
Campodifragole forse riapre i battenti. Un po' alla volta, piano, piano....
Questo dolce-focaccia era da tempo che volevo provarlo, da quando Alex ne ha parlato sul suo blog.
Qui vi riporto la ricetta pari, pari. Ho utilizzato per caramellizare le fettine di prugna dello zucchero aromatizzato con della lavanda - uso alimentare, cioe' senza pesticidi ;)
¡Que sean felices!
Monday, April 20, 2009
Un cupcake per i vostri pensieri


Ingredienti per i cupcakes:
113 gr di burro a temperatura ambiente
1 cup di zucchero
2 uova
1-1/3 di cup di farina
½ teaspoon di baking powder
½ teaspoon di bicarbonato di soda
1/8 teaspoon di sale
½ di cup di latte
1 teaspoon di vaniglia
Sbattere il burro a crema. Aggiungere lo zucchero e sbattere con le fruste elettriche per circa 3 minuti. Aggiungere le uova, amalgamandone bene dopo ogni aggiunta. Mescolare insieme la farina con il bicarbonato e il baking powder. Mescolare il latte con la vaniglia liquida. Aggiungere un quarto della farina, bicarbonato e baking powder al composto di burro, zucchero e uova alternando il latte con la vaniglia. Aggiungere di volta in volta la farina e il latte finendo con la farina. Riempire i pirottini di carta fino a ¾ ed infornare a 175 º per circa 20-22 minuti.
Ingredienti per la crema alla menta
¼ di cup di zucchero
¼ di cup di acqua
20 foglie di menta
1 cup di panna
Portare a ebollizione l’acqua con lo zucchero, aggiungere le foglie di menta e lasciare sobbolire per 3 minuti. Quando lo sciroppo si e’ raffreddato montare la panna aggiungendo 4-5 cucchiai dello sciroppo alla menta.
Ingredienti per la Mousse di lamponi
2 cup di lamponi
1/3 di cup di zucchero
1 cucchiaio di gelatina in polvere
2 cups di panna da montare
3 cucchiai di zucchero
Mescolare lo zucchero con i lamponi, metterli sul fuoco e far cuocere per qualche minuto. Aggiungere la gelatina in polvere e lasciar raffreddare tutta la notte. Montare la panna e descolarla con la gelatina ai lamponi.
Presentazione – assemblaggio
Utilizzando un coltellino svuotare il cupcake ricavando un piccolo cono. Riempirlo con la crema alla menta. Tagliare la punta del cono e rinserire il “coperchietto” del cupcake. Con l’aiuto di una sac a poche ricoprire i cupcake con la mousse di lamponi.
Wednesday, April 15, 2009
La mia settimana di Grazia

Per farla breve ci saranno alcuni miei post sul blog di Grazia.... se vi fa piacere leggerli o siete curiosi, questi sono i link:
qui due linee su di me: l'ospite della settimana
Grazia blog
Wednesday, March 25, 2009
Cupcakes alla vaniglia con fleur de sel alla vaniglia
Ritorno in dolcezza.... non vi sto a spiegare il perche', il come e quando.... pero' sappiate che vi ho sentito molto, molto vicino..... inaspettatamente.... Anche perche' una cosa e' parlare di cibo e belle foto, un'altra e' sicuramente l'affetto e l'amicizia che moltissimi di voi mi avete dimostrato. Cosa di cui vi ringrazio sinceramente.
Allora questi cupcakes erano in cantiere gia' da taaanto tempo, pero' non so perche' hanno sempre suscitato in me un po' di timore... Forse perche' spesso leggo su altri blog del problema della tanto desiderata gobbetta che pare sia difficile da ottenere. Un po' per la temperatura del forno, un po' a causa della giusta dose di lievito.... sembra che sta gobbetta ha fatto dannare non pochi amici bakers.
Non per niente io pero' questo problemuccio non l'ho avuto.... fino adesso e spero che la suerte continui ad accompagnarmi.
Il piccolo segreto se cosí vogliamo chiamarlo sta nella temperatura del forno che deve essere riscaldato a 190-200 gradi per poi abbassarlo 5 minuti prima di infornare a 180º. Poi l'altro piccolo accorgimento da seguire e' quello di riempire gli stampini di muffins per i 3/4. Il resto lo sapete gia': preparare gli ingredienti secchi e quindi farina, lievito e quant'altro in una ciotola a parte mescolando per benino...... Quelli liquidi da un'altra e poi unirli poco alla volta mescolando con cura. Di sicuro c'e' una cosa: seguite una ricetta sicura, collaudata.... Spesso noto dei muffins che sicuro saranno anche buonissimi ma sta famosa gobbetta non c'e' proprio quindi poi non vi aspettate di ottenerla voi.... non so se mi spiego....
Allora io mi sono affidata a quella che per me e' la maestra, la regina, la guru dei cupcakes Cheryl
3/4 cup (1-1/2 stick) circa 170 gr di burro
1-2/3 cups di zucchero
2 uova a temperatura ambiente
2-2/3 cups di farina
1- 1/2 teaspoons di lievito (baking powder)
1/4 teaspoon di sale fino
3/4 cup + 2Tablespoons di latte
1 teaspoon di estratto- essenza di vaniglia - o vaniglia liquida....
1/2 baccello di vaniglia
Accendere il forno a 190-200º.
In una ciotola sbattere il burro a crema. Aggiungere lo zucchero e sbattere fino a raggiungere una crema morbida e spumosa.
Aggiungete le uova, una alla volta, sbattendo e amalgamando bene dopo ogni aggiunta.
In un'altra ciotola mettete la farina, il lievito, il sale e mescolate bene in maniera da amalgamare gli ingredienti secchi. In un bicchiere capiente mettere il latte e la vaniglia liquida.
Quindi aggiungete alla ciotola con burro e zucchero una parte degli ingredienti secchi, cioe' la farina, lievito e sale. Sbattete con le fruste ed aggiungete di seguito i liquidi. Alternate gli ingredienti secchi e liquidi sbattendo bene dopo ogni aggiunta e finite con quelli secchi.
Riempite gli stampini fino a 3/4. Abbassate la temperatura del forno a 180º ed infornate per circa 22-25 minuti. A me sono bastati 22 minuti. Inserite uno stecchino per verificarne la cottura.
Frosting alla vaniglia to die for (cioe' buono da morire..... a chi piace ;)
125 gr di burro- a temperatura ambiente
meta' confezione di philadelphia
1 cucchiaino di vaniglia liquida
i semi di 1/4 di baccello di vaniglia
3-4 cups di zucchero in polvere
Sbattere il burro a crema, aggiungere il formaggio, la vaniglia ed i semini di vaniglia. Amalgamare il tutto. Aggiungere lo zucchero in polvere un po' per volta secondo la dolcezza che preferite e la consistenza voluta. Far riposare a temperatura ambiente per circa mezz'ora prima di rifinire i cupcakes. Ultimo tocco: qualche scaglia di fior di sale alla vaniglia...
Tuesday, November 04, 2008
Friday, October 24, 2008
Autoritratto
Non so se e' l'autunno, l'eta', o che cosa ma ho voglia di cercare la Daniela che ero, che sempre ho voluto essere - voglio prendere la vita tra le mie mani e plasmarla a mio piacimento, voglio vivere e sentire a modo mio. Non voglio piu' scendere a patto con gli altri, la societa', quelli a cui da fastidio se sorridi, se cerchi di trovare il bello anche quando non c'e', quelli che ti fanno pesare tutto, quelli che non sono capaci di vivere. Mi piacerrebbe contornarmi solo di cose belle o di quelle che io ritengo siano belle.
Non voglio piu' sentire rumori attorno a me, ho iniziato a camminare con le cuffiette come un'adolescente....
Monday, October 06, 2008
Il sapore dell'infanzia
La mia ricetta dell’infanzia, non e’ proprio una ricetta, si basa su ingredienti semplici proprio come i miei ricordi.
Quando ero piccola vivevo in una casa vecchia, li’era nato mio padre, dove era cresciuto e poi era andato a vivere con mia madre una volta sposati. Tutt’intorno la campagna cedeva il posto alla citta’. C’erano dei grandi palazzi e con essi nuovi abitanti. La gente ci guardava con sorpresa, curiosita’ e molti anche con superiorita'.
Io era l’unica del mio mio gruppetto di bambini, che era sempre fuori mi bastava attraversare il ciglio della strada per ritrovarmi dall’altra parte a giocare. Li avevo conosciuti nei cortili, quando ancora c’erano bambini nei cortili a giocare, all’inizio ti guardavano ma poi subito ti accettavano per quello che eri una compagna di giochi. Quando era l’ora della merenda la mia mamma mi chiamava, verso le 4 del pomeriggio. Anche loro andavano a prendere la loro e ritornavano con dei misteriosi pacchetti trasparenti che io ho sempre guardado con vogliosita’…”chissa’ come erano buoni” pensavo…. tutto quel cioccolato che li ricopriva, alcuni erano davvero dei disegni di ingegneria quadrati ricoperti di cioccolata e dentro ripieno di vari strati di crema, alla nocciola o alla vaniglia….
Mia madre si avvicinava alla strada e mi porgeva la sua di merenda che aveva preparato con tanto amore e con quello che era disponiblie in casa, un tovagliolino di carta bianco nascondeva una fetta di buonissimo pane, olio d’oliva e una bella spolverata di zucchero. Questa era stata anche la sua merenda d’infanzia! Io spesso le recriminavo che volevo anche io quello che mangiavano gli altri ma lei con una voce dolce e carezzovole mi diceva che quelle erano porcherie e che comunque costavano molti soldi. Io da brava bambina che ero mi prendevo il mio pezzo di pane e me ne ritornavo dall’altra parte dove mi aspettavano i miei amichetti inquisitori. A volte si passava di casa in casa, ognuno raccoglieva la sua merenda. I miei amici che sempre mi chiedevano o mi guardavano con curiosita' quello che mangiassi un giorno si avvicinarono tutti alla mia casa, entrarono davanti a quella che a suo tempo era stata l’aia e mia madre vedendo tutti quegli occhietti splancati offri’ anche loro la mia stessa merenda. Ero molto timorosa, pensavo che non gli sarebbe piaciuta e che se ne fossero andati per sempre. Mia madre porse ad ognuno una bella fetta di pane ricoperta di zucchero ed olio. Alcuni subito l’addentarono, altri la guardarono e poi affondarono i loro dentini di latte nel pane. Vidi come quel morso si trasformava in un sorriso, come forse sperimentavano per la prima volta il gusto semplice delle cose. Tutti allegramente con il nostro trofeo in mano saltellammo verso la strada a giocare. Davanti casa mia, la mia casa vecchia ci furono tante di quelle merende. Quella casa e’ ancora li, quei bambini sono cresciuti ed oggi fanno finta di non riconoscermi, adesso fanno parte di quelle faccie che quando passano rimangono tutto il tratto a guardare.
Quando tutto intorno a me e’ grigio, quando fa freddo, quando ho voglia di dolce, mi preparavo una bella fetta di pane zucchero ed olio e ritorno bambina anche solo per il tempo di quella fetta di pane il mondo attorno a me e’ perfetto e la mia mamma che vive a mille chilometri di distanza e’ come se fosse li accanto a me, con il suo calore e il suo buonsenso che oggi comprendo come non mai.
Wednesday, October 01, 2008
Sgombri ripieni di tapenade
Saturday, September 20, 2008
Cookies senza uova, senza farina e senza burro
Monday, September 15, 2008
Brown Bread Gelato
Le briciole di pane vengono caramellizzate e conferiscono al gelato cremoso un sapore tra il caramello ed il biscotto, delizioso.
Io ho usato il pane che ho fatto qualche giorno fa, ma ovviamente non e' necessario utilizzare pane fatto in casa...
Ingredienti:
100 gr di pane nero
100 gr di zucchero di canna
60 gr di burro
2 uova
1 cucchiaino di vaniglia
125 di latte
375 ml di panna
Saturday, September 13, 2008
E voi che mangiate quando siete soli?
Tuesday, September 09, 2008
Crumble di more
Ho pensato a un cheesecake, a una crema, utilizzarle per una decorazione, ma alla fine mi sono decisa su un crumble che tra l'altro e' il dolce preferito da mio marito.
Come spesso vi ho accennato mio marito mi ha trasmesso varie ricettine non solo inglesi ma anche spagnole, non fosse altro per il fatto che lui in Spagna gia' portava 10 anni in piu' rispetto a me....
Il crumble in terra anglosassone, si suole servire caldo accompagnato da gelato. Dico l'abbinamento e' fantastico anche se io sinceramente, e per questo ogni volta devo lottare con mio marito, non amo molto il contrasto caldo/freddo o meglio sono i miei denti che non amano questo contrasto.
Alla fine pero' vince sempre mio marito che e' lui che impiatta e quindi mi porge sempre una bella ciotolina con tanto di gelato e caldissimo crumble. Buonooo! Pero' non glielo dite ;)
La ricetta e' quella classica. Io ho fatto tutto ad occhio, per tanto che e' semplice. L'unica accortezza per chi si accinge a fare il crumble per la prima volta e' utilizzare tanto burro. Bisogna formare delle palline con la farina ed il burro.
Per una ciotolina da due porzioni
150 gr di more o altri frutti di bosco
1 cucchaio di zucchero
70 gr di burro
120 gr di farina
2 cucchiai di zucchero di canna
1/2 cucchiaino di vaniglia
La frutta in genere va cotta previamente, pero' in questo caso trattandosi di frutti di bosco e quindi molto delicati va messa senza cuocerla.
In una ciotola di quelle adatte alla cottura in forno, mettere le more ben lavate ed asciugate. Spargere il cucchiaio di zucchero e mescolare. A parte preparare il crumble. Mescolare la farina con lo zucchero e la vaniglia liquida. Aggiungere il burro freddo, mi raccomando deve essere freddo appena tolto dal frigo, tagliato a cubetti piccoli. Con le mani amalgamare bene il burro alla farina e zucchero. Velocemente. Evitando che il calore delle mani possa iniziare a sciogliere il burro. Dovete formare delle grosse briciole di farina. Per vedere se avete raggiunto la giusta proporzione fra burro e farina, compattatela fra le mani in modo che la farina formi delle grosse briciole grazie alla presenza del burro. Disporre queste briciole sulle more ed infornate a 200º per circa 20 minuti. Raffreddansi le briciole in superficie si induriranno, un po' come succede con la crostata che diventa piu' crocconte una volta fredda.
Friday, September 05, 2008
MeMe: A Tasty Summer Holiday Souvenir
Tra questi souvenir non potevano mancare le ricette e questa che vi presento e' un piatto leggermente modificato provato a Lecce. Il piatto originale prevede la bottarga, che qui in Spagna non e' proprio facile da trovare e cosi' l'ho sostituita con un prodotto spagnolo molto apprezzato la ventresca de atún o di tonno. La ventresca e' la pancia del tonno, una parte molto pregiata che viene sapientemente lavorata e presentata in filetti immersi in olio d'oliva.
Linguine con capperi, mandorle e ventresca di tonno

Ingredienti:
linguine
1 cucchiaio di capperi
3 filetti di acciughe
mandorle bianche spellate e filettate
ventresca di tonno in filetti
la buccia ed il succo di un limone
basilico fresco
Mentre le linguine cuociono, a parte in una padella versare abbondante olio d'oliva. Aggiungere i capperi leggermenti schiacciati, li potete pestare direttamente in cottura con l'aiuto di una forchetta, e i filetti di acciuga. Quando i filetti si saranno sciolti aggiungere le mandorle. Le linguine intanto saranno pronte, scolatele e aggiungerle velocemente alla padella. Grattuggiare il limone ed spremere il succo direttamente sulla pasta. Spadellare due o tre volte per amalgamare gli ingredienti. Per ultimo sfilettare la ventresca e finire con qualche fogliolina di basilico.
Sono sicura che anche voi siete tornati con sapori e odori delle vostre vacanze, chissa' per alcuni saranno stati nuovi, per altri sapori ritrovati, altri ancora avranno avuto a che fare con prodotti e modi di mangiare completamente diversi ed inaspettati....
Mi piacerebbe raccogliere queste vostre sensazioni culinarie legate alla vostra vacanza estiva e riunirle in un post a tema : A Tasty Summer Holiday Souvenir.
Per partecipare :
basta che lasciate un commento qui con il link al vostro post
ed inserire il link e l'icona dell'iniziativa
scadenza: 30 settembre
Spero di ricevere molti dei vostri souvenir ;)
Among my 'souvenirs' how could I miss some recipes? So, here it is one of them: a wonderful pasta dishe I tried in Lecce, in the region of Puglia. I had to modify it by substituting the bottarga (tuna fish eggs, dried, pressed and sliced or grated) that is a difficult product to find in Spain, so instead I have used ventresca de atún or tuna fish belly specially preapres and sliced conserved in olive oil.
I'd like to collect all the culinary sensations from your vacations and bring them together in a post: A Tasty Summer Holiday Souvenir.
To partecipate :
just leave a comment with your post link and insert on your blog the link and the icon of this iniziative.
deadline: 30 of September
I hope to receive a lot of souvenirs ;)
Souvenir List
Caramel Apples - Il Giardino dei Ciliegi
Low-Fat Cream Cheese Bagels - Cucina I love You
Tartare di Salmone e Ceci Neri - Qualcosa di Rosso
Panzanella Pugliese - Defelicitateanimi
Coniglio All'Ischitana - Rossa di Sera
Pasta con Spada e Melanzane - Pane al Pane, Vino al Vino
Frittata di Cipolle Rosse di Tropea - Via delle Rose
Linguine Capperi, Mandorle e Ventresca di Tonno - Campo di Fragole
Spaghetti con Acciughe alla Ligure - Un Diavolo per Fornello
Paccheri allo Scoglio - Zeppole e Panzerotti
Muffins di Ricotta, Cardamomo e Gelsi - Un Filo d'Erba Cipollina
Gelato More e Cannella,Fiori di Zucca Farciti,Sigari Croati- Una finestra di Fronte
Zuppetta di Vongole - Cosa ti Preparo per Cena
Tarte Renverse ai Fichi,Liquore di Cedro e Lavanda - Vie delle Rose
Vermicelli in Specchio di Pachino e Olio all'Origano - Cooking in Rome
Pancake all'Uva Giulebbata - Viaggiare e' come Mangiare
Paella de Marisco - Midnight Breakfast
Taramosalada - Gustosa...mente
Muffins Banana e Noci - Viaggiare e' Come Mangiare
New England Clam Chowder - Viaggiare e' Come Mangiare
Ginger Melting Moments - Pane e Miele
Le Erbe Aromatiche di Briggis -Briggis Recept och Ideer
Linguine con le Cozze - Pane Burro e Marmellata
Torta Belvedere - Pane Burro e Marmellata
Linguine al Ragu' di Mare - Fiordisale
Marmellata di Mele - Zucchero e Cannella
Ricordi d'estate - Trattoria Muvara
Focaccia con le Cipolle - Galline2ndlife

