Monday, October 06, 2008

Il sapore dell'infanzia

Questo post partecipa all' iniziativa lanciata da Sigrid del Cavoletto di Bruxelles.






La mia ricetta dell’infanzia, non e’ proprio una ricetta, si basa su ingredienti semplici proprio come i miei ricordi.
Quando ero piccola vivevo in una casa vecchia, li’era nato mio padre, dove era cresciuto e poi era andato a vivere con mia madre una volta sposati. Tutt’intorno la campagna cedeva il posto alla citta’. C’erano dei grandi palazzi e con essi nuovi abitanti. La gente ci guardava con sorpresa, curiosita’ e molti anche con superiorita'.
Io era l’unica del mio mio gruppetto di bambini, che era sempre fuori mi bastava attraversare il ciglio della strada per ritrovarmi dall’altra parte a giocare. Li avevo conosciuti nei cortili, quando ancora c’erano bambini nei cortili a giocare, all’inizio ti guardavano ma poi subito ti accettavano per quello che eri una compagna di giochi. Quando era l’ora della merenda la mia mamma mi chiamava, verso le 4 del pomeriggio. Anche loro andavano a prendere la loro e ritornavano con dei misteriosi pacchetti trasparenti che io ho sempre guardado con vogliosita’…”chissa’ come erano buoni” pensavo…. tutto quel cioccolato che li ricopriva, alcuni erano davvero dei disegni di ingegneria quadrati ricoperti di cioccolata e dentro ripieno di vari strati di crema, alla nocciola o alla vaniglia….
Mia madre si avvicinava alla strada e mi porgeva la sua di merenda che aveva preparato con tanto amore e con quello che era disponiblie in casa, un tovagliolino di carta bianco nascondeva una fetta di buonissimo pane, olio d’oliva e una bella spolverata di zucchero. Questa era stata anche la sua merenda d’infanzia! Io spesso le recriminavo che volevo anche io quello che mangiavano gli altri ma lei con una voce dolce e carezzovole mi diceva che quelle erano porcherie e che comunque costavano molti soldi. Io da brava bambina che ero mi prendevo il mio pezzo di pane e me ne ritornavo dall’altra parte dove mi aspettavano i miei amichetti inquisitori. A volte si passava di casa in casa, ognuno raccoglieva la sua merenda. I miei amici che sempre mi chiedevano o mi guardavano con curiosita' quello che mangiassi un giorno si avvicinarono tutti alla mia casa, entrarono davanti a quella che a suo tempo era stata l’aia e mia madre vedendo tutti quegli occhietti splancati offri’ anche loro la mia stessa merenda. Ero molto timorosa, pensavo che non gli sarebbe piaciuta e che se ne fossero andati per sempre. Mia madre porse ad ognuno una bella fetta di pane ricoperta di zucchero ed olio. Alcuni subito l’addentarono, altri la guardarono e poi affondarono i loro dentini di latte nel pane. Vidi come quel morso si trasformava in un sorriso, come forse sperimentavano per la prima volta il gusto semplice delle cose. Tutti allegramente con il nostro trofeo in mano saltellammo verso la strada a giocare. Davanti casa mia, la mia casa vecchia ci furono tante di quelle merende. Quella casa e’ ancora li, quei bambini sono cresciuti ed oggi fanno finta di non riconoscermi, adesso fanno parte di quelle faccie che quando passano rimangono tutto il tratto a guardare.
Quando tutto intorno a me e’ grigio, quando fa freddo, quando ho voglia di dolce, mi preparavo una bella fetta di pane zucchero ed olio e ritorno bambina anche solo per il tempo di quella fetta di pane il mondo attorno a me e’ perfetto e la mia mamma che vive a mille chilometri di distanza e’ come se fosse li accanto a me, con il suo calore e il suo buonsenso che oggi comprendo come non mai.



pane zucchero e olio

63 comments:

simona said...

io il mio era pane olio e sale! che bei ricordi, che bei momenti!!!
grazie
ciao
Simona

Saretta said...

Solo se conosci il sapore delle cose semplici sai apprezzare i gusti sofisticati per poi affermae di preferire i primi...bellissima storia, specie per l'amopre che racchiude!
Un bacino
saretta

ღ Sara ღ said...

ahhhhh i pane con zucchero e olio...delizioso!!! semplicemente delizioso!!

Che bello il tuo racconto!

un bacino e buonissimo lunedi!

VANESSA said...

eh sempre teneri questi ricordi! le mie merende erano pane con il pomodoro strusciato olio e sale oppure rosette rafferme (quasi dure) bagnate con acqua olio e sale....questo insegnava papà che era cresciuto con i tedeschi durante la guerra il pane non si butta mai e se è duro si ammorbidisce! saggezza e genuinità cose che i bimbi di oggi sanno poco! bel post complimenti!

Claudia said...

buonissimo, mi piace "la cosa semplice", mi piace assai***
cla

sweetcook said...

Dany, sai che se dovessi pensare ad una merenda che mi susciti ricordi di infanzia senza dubbio penserei a questo, non perchè costituisse la mia merenda abituale, ma perchè, ogni volta che la domemica pomeriggio ci ritrovavamo a casa di mia nonna, mia mamma ce la preparava raccontandoci di quante fette ne avesse mangiate da bambina.
Unica differenza, nella sua versione non c'è l'olio ma l'acqua:-)

Alex e Mari said...

Mia nonna mi ci strofinava su un po' di pomodoro fresco. Altro che merendine confezionate!!
Lo bontà di queste cose semplici è immensa. Un abbraccio cara Daniela, alex

Lo said...

é bellissimo questo ricordo...anche perchè ti h afatto diventare stupenda come sei! un abbraccio

Lory said...

Le merende di un tempo ,altri sapori e altre storie,bellissima la tua!
Un abbraccio,buona settimana!

enza said...

strfina su un pò di pomodoro, spolvera l'origano e un paio di scaglie di pecorino.
il pane a tirichitolla.
che ridere mi faceva!
daniela non so cme ringraziarti.
o forse dovremmo ringraziare sigrid che ha tirato fuori dalla valigia dei sogni tutti questi be ricordi.

manu e silvia said...

Le cose semplici sono sempre le migliori...e ancora di più se sono legae a ricordi come questo!
Il nostro pane aveva burro e zucchero...
bacioni

Rossa di Sera said...

Dani, mi sono veramente commossa leggendo il tuo racconto! Grazie per l'emozione!
La mia merenda era simile: una fetta di pane di segale con lio di girasoli e sale oppure, in versione dolce, una fetta di pane ( frumento o segale, anche se preferivo segale) con il burro e il miele o una spolverata di zucchero. Mmmmm, buonissimo!..

dario said...

wow!!!! che bel racconto! l'ho letto tutto d'un fiato!!! un racconto dolce e tenero come la tua merenda!
un bacio!

mamma3 said...

Evviva la semplicità e il ritorno a questi sapori! Bellissimo pezzo di vita, Elga

manu said...

ma lo sai che era anche la mia merenda!!!però era pane bagnato con lo zucchero!!!! che bello!!!

Morettina said...

Bellissimo il tuo racconto d'infanzia!
Pane olio e zucchero.... 3 ingredienti che trasmettono la genuinità e tanto amore di casa dolce casa!

twostella il giardino dei ciliegi said...

I tuoi post sono sempre avvolgenti!
Buona serata

Magnolia Wedding Planner said...

corazon mio sei tu che mi lasci senza parole..quanto mi piace il pane con lo zucchero e l'olio..e anche con lo zucchero e la ricotta! per me saranno sempre ricordi dolce e teneri delle mie merende nei pomeriggi bui invernali..:-D grazie che mi hai fatto ricordare! bacio tesoro!
ps ;-) dai che organizziamo anche da te una sfilatina! :-D
bacio
Silvia

elisabetta said...

Io mangiavo polenta e zucchero, me la preparava mia nonna e ancora mi sembra di sentirne il sapore in bocca, quando ci penso.
Da come ne parli, mi sa che la tua infanzia non è stata poi così diversa dalla mia...
Un bacio forte forte :)

fiordisale said...

sai che era anche la mia merenda preferita? pane, olio e zucchero. Non c'era niente che amassi di più!

Mariluna said...

Che brividi!!!! sono cresciuta uguale, avvolte con un filo di marmellata, la il pane fatto in casa al forno a legna e lo zucchero,e ricordo che veniva anche bagnato leggermente, come Manu, era una squisitezza, anche i miei bimbi lo mangiano, tante volte mi ricordo di queste cose semplici e quando i miei bimbi, non vogliono andare a letto, non dovrei farlo, pero' un pezzetto di pane e zucchero li calma e li prepara per un buon sonno.
buona giornata Fragolina

Mariluna said...

piesse: ho letto da Sigrid che anche tu hai avuto difficoltà ad inviare il link...io ne avro' mandati 10 e nessuno ha funzionato!!!

campo di fragole said...

Ciao tutti!
Beh ho scoperto che molti di voi hanno merendato a suon di pane, zucchero e olio, chi secco e chi bagnato....devo chiedere a mia madre se lei lo bagnava... perche' mi avete fatto venire un dubbio...
C'e' chi il pane lo mangiava col pomodoro e addirittura con scaglie di pecorino, quest'ultimo divino direi.. eh Enza.... Una scoperta assoluta la polenta con lo zucchero - Elisabetta- la polenta qui in Spagna non la faccio spesso purtroppo... a mio marito non piace... ci puoi credere tu? Perche' io non mi ci faccio capace.... pero' ti dico se un giorno la rifaccio la provo con lo zucchero ;)
Un abbraccio a tutti :*

Fra said...

Che dolce ricordo...anche per me pane e olio (io aggiungevo il sale) è stata la merenda per moltissimo tempo. Gusti semplici ma che rimandano direttamente all'infanzia
In bocca al lupo per il concorso
Un bacio grade a te e alla tua saggia mamma
Fra

Carla said...

Ciao Dany! anche io le merendine non le mangiavo, andavo a pane e mortadella, pane e olio come il tuo, senza zucchero ma con l'aggiunta del pomodoro, oppure pane e salciccia cruda...quanto è buona!
Per il tuo invito a ricordare le piatenze delle vacanze non si potrebbbe prorogare la scadenza un po' più in là...non ho avuto tempo e me ne dispiace ma se ti crea problemi non importa parteciperò a quando ti viene in mente qualcosa'altro.
Un bacio
Carla

anna said...

La merenda che ci preparava la mia nonna era una vera delizia...pane ovviamente fatto da lei, ricotta, zucchero e cannella...davvero una bontà...che bei tempi...
Anna

Ago said...
This comment has been removed by the author.
Ago said...

Anche tuuuuuuuu!!!! Anch'io spesse volte facevo merenda così! Anche con il pane duro...lo bagnavo e poi ci mettevo sopra un pò di olio e qualche cucchiaino di zucchero!!!
Ancora oggi è una delle cose che mi piace di più, ma ho scoperto che tanti non sanno neanche cosa sia...;-P
Ti mando un bacione cara Dany!
Ago :-D

Susina strega del tè said...

Bellissimo racconto, mi hai fatto tornare in mente cose splendide dell'infanzia....
la mia merenda si alternava a pane sale olio aceto a quello al pomodoro e basilico rigorosamente strusciato sopra e sotto!!
^_^

ines said...

mi hai fatto piangere..

Sere said...

questo pane ricorda anche la mia di infanzia...le varianti erano 3!
All'ora di merenda il pane era o dolce o salato, quindi olio e sale oppure zucchero e burro...
La domenica mattina era d'obblico il puccino nel sugo della nonna... che bei ricordi, se chiudo gli occhi sento il profumo!
Un bacio

Sere - cucinailoveyou.com

Viviana said...

tesoro.. che storia meravigliosa! ho ancora i brividi! buono il pane con lìolio e lo zucchero... mia mamma me lo preparava per merenda, a volte così, a volte col burro :)
un bacione grandisssimoooo

GràGrà said...

mai visto pane olio e zucchero, che idea...mo' sono curiosa di provare...... e bello il racconto, davvero....;)

Paola said...

Io con burro e zucchero!!! Mi hai fatto commuovere forse perchè non ho avuto un'infanzia ricca in termini di cose ma piena di amore...come te.

Claud said...

less is more... come è vero! (Non l'ho mai mangiato... olio e zucchero, intendo).
Bello il tuo racconto... e la voce carezzevole e dolce di tua madre...

giulia said...

come sempre uno splendido racconto di vita... Veramente bello l'amore che traspare dalle tue parole! E che bello crescere in un posto in cui si può star fuori a giocare! Io sono cresciuta in una strada senza uscita, quindi ho passato l'infanzia a giocare sotto casa con tutti i ragazzini della via. Ricordi stupendi, eravamo talmente spensierati, non dovevamo stare tutti i minuti a preoccuparci delle macchine, erano talmente poche!!!
Ma lo sai che olio e zucchero non l'ho mai provato? olio e sale si, burro e zucchero pure... Lo devo assolutamente provare mi hai messo una tale curiosità gustativa!!! Un bacione della buonanotte giulia *__________*

Ciboulette said...

I tuoi racconti di infanzia prendono sempre il cuore.......ho letto anche il post sullo sgombro, ottima ricetta, da provare! (Beata te che riesci a metterti in riga, uff, io mi lamento soltanto quando mi guardo allo specchio :( )

Un bacio grande e in bocca al lupo!!!

Uvetta said...

Dolcissima storia cara Daniela, e pane olio e zucchero devo proprio provarlo anche io! in bocca al lupo!

sandra said...

Noi da piccole sempre pane burro e zucchero x merenda e poi da grande pane olio e sale!
Bel racconto cara e spero di poterti conoscere presto!
un beso

Ciboulette said...

Dany, se hai il tempo di fare un meme, mi piacerebbe che raccogliessi il mio invito...un bacio!

L'Antro dell'Alchimista said...

Quanti ricordi ... pane abbrustolito, aglio e olio bono ... quella era la merenda che mi prparava la zia. Buon inizio di settimana Laura

Marilì said...

Anch'io, come Paola e Sandra faccio parte della cerchia "pane burro e zucchero" (a dirlo così mi ricorda i film di Comenicini degli anni 50!). A me piaceva da morire l'accostamento di consistenze tra burro e zucchero...wow bellissimo !!!

emilia said...

Genuinita' e semplicita'....delicatezza e bonta'...quello che sei !
Bello Dany, un bacio e buona settimana.

twostella il giardino dei ciliegi said...

Ti posso invitare alla mia raccolta dei menù per l'afternoon tea? Mi farebbe veramente piacere! A presto

enza said...

daniiii ho fatto casino e ho saltato la summer holiday collection, faccio ancora in tempo?

Carla said...

Ciao Dany! ho postato finalmente!
Grazie per la pazienza :)
UN baciotto
Carla

unika said...

Ciao...volevo segnalarti una nuova iniziativa di laura di dolci e salati...un aggregatore di blog di cucina...un blog dove puoi inserire il tuo blog e comunque prendere e dare consigli...ti lascio il link
http://blogdicucina.blogspot.com/
spero che lo vai a visitare e di conseguenza lo troverai tanto interessante da iscriverti:-) un bacio
Annamaria

Pippi said...

;-).........dalla mia nonna.......la fetta di pane era appena appena inzuppata in un goccino di vino rosso e zucchero....sccccc non dirlo a nessuno!!!! hehehehe
il tuo racconto è pino di emozioni ...grazie Danielina ! Un bacio Pippi

Ely said...

mi hai fatto commuovere Dany come tanti dei tuoi post.. e mi rivedo un pò nella tua mamma che con caparbietà e dolcezza e tanto amore propina ogni giorno, pane yogurt, torte e biscotti fatti in casa... ma hai ragione chi li prova trova il sapore dell'amore che ai banchi del supermercato non si compera.... grazie cara!
baci Ely

cibercuoca said...

Che bello il tu racconto.
Baci

unika said...

Manu del blog http://dadomanumarcolucachiara.blogspot.com/ ha ideato una raccolta molto interessante...in questo periodo dell'anno sfido chiunque a non essere interessato a ricettine dietetiche...passa da lei e partecipa anche tu alla raccolta...:-)
Annamaria

Nepitella said...

Ciao Daniela, con il tuo racconto mi hai fatto ricordare le colazioni con mio papà a suon di pane, burro e zucchero :D Grazie!
Besos

Mariluna said...

Ciao Dany...tutto bene???? sto in pensiero, mi manca leggerti.
Mariluna

Alex e Mari said...

Anche io come Mariluna mi sto un po' preoccupando. Spero che vada tutto bene. BAtti un colpo appena puoi.
Un abbraccio
Alex

Pippi said...

solo un salutino ..ciao Daniela ....torna presto che mi manchi!!! ;-)
Pippi

CoCò said...

La nostra merenda era pane zucchero e una spruzzata di caffè, o in versione salata pane sale ed olio

claudia said...

ciao Daniela, complimenti per il tuo blog e il tuo lavoro! tra l'altro mi sa che .. siamo anche entrambe venete se non sbaglio vero? torna presto, ciao! claudia

micmic said...

cavolo mi sono commossa leggendo questo tuo articolo.
oggi provo a fare le tue crocchette agli spinaci :-) il mio padrone di casa li ha in giardino e mi ha riempito e io non so che farci con tutti questi spinaci freschi! Non e' che hai qualche idea anche per la lattuga???
michy

Marika said...

Il mitico paneeioio ... eh già, da piccola lo pronunciavo così! Mi ricordo anche un buonissimo pane ricotta e zucchero ...
E' bello tornare nella blogosfera e leggere dei tuoi ricordi.
Ciao MArika

Maddea said...

che bel ricordo!
Un bacio e buona giornata.

FairySkull said...

Nooooo finalmente qualcuno che lo mangiava, ci credi che quando lo racconto mi prendono per scema ?! Non lo mangiava nessuno che conoscevo !! Ciao Lisa
http://ricettedafairyskull.myblog.it

vincent said...

Il tuo blog ha attirato la nostra attenzione per la qualita delle sue ricette.
Saremmo felici se lo registrassi su Ptitchef.com in modo da poterlo indicizzare.

Ptitchef e un sito che fa riferimento ai migliori siti di cucina del
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Ti inviamo i nostri migliori saluti

Vincent
Petitchef.com

Jessica said...

Questo post scalda il cuore... grazie!