Tuesday, May 27, 2008

Finalmente sono tornata! Il blog e tutti voi amici mi siete mancati in questi giorni anche se ogni tanto facevo capolino e ho letto molti dei vostri messaggi di cui vi ringrazio tantissimo.

Parecchi di voi, quelli che mi seguono piu' da vicino, si saranno chiesti che fine ho fatto.... chissa le sara' successo qualcosa a Campodifragole...

Ebbene sono stata in Italia a casa dei miei.... niente di particolare o niente di speciale. Ho deciso da un giorno all'altro di ritornare a fare visita ai miei genitori di cui sento moltissimo la mancanza ed anche della mia sorellina.

Ritornare nel mio Paese e' sempre difficile. Un insieme di sensazioni ed emozioni si mescolano e tutto e' sempre molto contradditorio.

L'Italia mi manca anche se poi quando ci torno e a volte pure da lontano mi indispettisce.

Negli utlimi anni ammetto che ho cercato di essere piu' clemente con il Paese soprattutto perche' vivo lontana e devo avere a che fare con altre culture.... pero' quando veniamo ai fatti, quando torno poi mi rendo conto che l'andazzo e' generale in tutti i posti. La mediocrita', la maleducazione, la superficialita' sembra essere comune dappertutto non e' una cosa di un paese o di una cultura, e' dei tempi che viviamo.

Vivere all'estero non e' facile. Lo dico a tutti quelli che pensano che "noi italiani all'estero" siamo fortunati... ammettiamolo che noi italiani siamo tra i piu' esterofili, al mondo mi spingerei a dire. Ogni qualvolta che dico che vivo fuori tutti si rallegrano per me, mi fanno i complimenti, sono speciale gia' per il fatto di essere all'estero.... Non so da dove viene questa adorazione per cio' che viene da fuori.
Non mi pento delle mie scelte e delle esperienze che ho avuto modo di fare pero' e' vero che il prezzo che si paga e' molto alto e la gente che non e' nella mia situazione non immagina quanto.
Ritornare alla mia routine mi costa, e mi costera' ancor di piu' questa volta...
Mi si riempie gonfia il cuore e mi riempiono gli occhi lacrime ogni volta che devo lasciare la mia famiglia. Sapere che non potro' vedere mia madre, mia sorella, sapere che non potro' stargli accanto, sostenerle nei loro problemi di tutti i giorni... sapere che non potro'accompagnare mia madre dal medico, sapere che tutto e' sulle spalle di mia sorella. Sapere che la prossima volta le rivedro' con qualche ruga in piu', sapere che non posso dirle dai andiamo a mangiare qualcosa o mamma perche' non venite a mangiare da noi oggi tutto questo ha un prezzo da pagare. E vi assicuro che e' altissimo.
Mia madre questa volta mi ha detto che le si era rallegrato il cuore.... che purtroppo la compagnia se ne andava e che ci avrebbe messo qualche giorno a riprendersi ma che le cose non potevano cambiare....che io non sarei potuta tornare definitivamente.... e' stato cosi' struggente ed e' cosi' doloroso che credo che nella nostra vita molte cose non hanno senso e che e' cosi difficile e complicato....




43 comments:

twostella said...

Ciao, Daniela bentornata! Ho iniziato con un'esplosione di felicità per il tuo nuovo post ... che si é stemperato tra le righe della nostalgia per la tua famiglia di origine ... Quanto hai ragione!
Comunque non credo che sia tutto da ricondurre all'esterofilia, ma piuttosto al riconoscimento che l'italiano che va all'estero per lavoro, per amore, per dovere è un po' piu coraggioso di noi...(forse ci siamo lasciati sfuggire qualche occasione per paura, e adesso abbiamo dei rimpianti). Può essere?

Fra said...

Ciao Daniela bentornata!!! Mi sei mancata tanto (è strano dirlo a una persona che non conosco personalmente, ma è vero) E se sei mancata a me posso immaginare quanto manchi alla tua famiglia...VIvere all'estero non è facile, ma quando sei qui pensi soprattutto al cambiamento; e molto spesso si associa il cambiamento a qualcosa di positivo. Perchè è frustrante vedere che ogni giorno il mondo in cui vivi va sempre peggio. E così l'"estero" diventa una sorta di terra promessa dove ti convinci che le cose potrebbero andare meglio. Per quanto mi riguarda il desiderio di trasferirmi non nasce dall'idea che i gli altri Paesi siano migliori dell'Italia, ma dal fatto che ormai mi vergogno del paese in cui sono nata
Ti abbraccio forte tesoro, un bacio
FRa

campo di fragole said...

Ciao Twostella!! Certo che puo' essere! In molti casi e' cosi' ne sono sicura.
Poi in fondo esterofila lo sono stata anche io se mi sono mossa da casa mia, no? :D
Pero' credo che ci rimango male quando vedo che in Italia lo straniero chiama l'attenzione...vedi per esempio tutta la gente straniera che lavora nella televisione, nel cinema italiano, mentre qui dove vivo io non ci sono stranieri nemmeno di lingua madre spagnola: tipo argentini, sudamericani, etc...veramente si contano sulle dita di una mano quelli che riescono a lavorare nei media...
Un bacione e grazie per la tua visita :**

campo di fragole said...

Mia cara Fra :) Quante volte anche io ho sognato di lasciare l'Italia e poi l'ho fatto... prima poco a poco con i viaggi studio in Inghilterra e Irlanda poi per lavoro a Zurigo, poi ancora per amore in Spagna...
E' certo che essere straniero ti da' un senso di liberta' di anonimato o comunque ti puoi permettere di andare contro corrente perche' ti considerano diverso...non so...
Un abbraccio forte forte :)

Frank said...

Il discorso dei legami familiari o di semplice background culturale viene spesso utilizzato come scusante per restare ancorati a tutto quello che conosciamo. In certi casi può anche essere così, ma, in altri, anche il restare è un atto di coraggio. In definitiva, sia chi perde un'occasione o chi invece l'acchiappa al volo, paga sempre un prezzo, un prezzo di vita.

Bentornata :)

Uvetta said...

Ciao cara, bentornata!!

Mikamarlez said...

Ciao Dani..ti capisco moltissimo..io sono sempre in giro (per l'italia) e vivo male la lontananza...non poter festeggiare i compleanni tutti insieme, non vedere sempre i miei nipoti..però so che, male che vada, prendo un treno e in 8-10 ore sono a casa...capisco le tue emozioni e ti abbraccio stretta...non posso fare altro. un bacio. Lety

panettona said...

come sempre, tra le tue righe ritrovo me stessa...
non vivo all'estero e il solo pensiero mi terrorizza, comprendo quanto doloroso possa essere staccarsi dala prpria famiglia e doverne fare a meno nei momenti più importanti della vita, ci vuole un gran coraggio ed io non ce l'ho, davvero...
non credo che tu sia sola nei momenti tristi ,perchè da quel che ho capito, hai accanto una persona che ti ama ma se ne hai voglia di parlare io ci sono , anche solo per un saluto...
nei mie momenti di difficoltà una vostra parola dolce mi ha fatto star meglio...
un bacio grandissimo
panettona

Camomilla said...

Bentornata Daniela! Infatti mi stavo chiedendo che fine avevi fatto... Io ti ammiro perchè hai fatto una scelta molto difficile, dolorosa e soprattutto coraggiosa... Io non potrei mai vivere lontano dalla mia famiglia, sono figlia unica e sento la necessità di prendermi cura dei miei cari... So che soffriremmo tutti davvero troppo!
Ti abbraccio forte nella speranza di darti un minimo di conforto...
Buona giornata!

campo di fragole said...

Amici cari vi ringrazio davvero moltissimo.
Condivido tutte le vostre opinioni perche' alla fine ognuno ha la sua verita'.

Frank dice bene anche rimanere e' un atto di coraggio. Vedo mia sorella che si e' fatta carico di tutto... e questo mi sta pesando molto... giustamente

Uvetta grazie!

Mikamarlez e ti ringrazio, ricambio l'abbraccio con molto affetto.

Panettona hai ragione e' prorpio perche' ho affianco una persona che mi ama molto che riesco a mandare avanti questa lontananza...

Camomilla tutti i vostri messaggi mi sono di gran conforto, sempre e per questo non finiro' mai di ringraziarvi abbastanza :)

Magnolia Wedding Planner said...

Tesoro mio! Sono sempre di corsa questi giorni e non riesco a starti vicina quanto e come vorrei..ma sappi che forse tutto quel rallegrarsi per te perchè sei stata coraggiosa. Proprio perchè sei lontana e ti sei privata degli affetti per cercare la tua strada sei da ammirare..non è per la nazione sole mio che sei speciale..è per quello che hai dentro.
:-P la prossima volta mi offendo se non mi dici niente hai capito? :-D bella mia prima o poi ci abbracceremo!
In tutto questo è un po' ridicolo ma ti avrei invitato ad un meme semplice e veloce. Se ti va!
Bacione mi corazon!
Silvia

Fiorella said...

Ciao Dani, bentornata :-)!!! Sembra strano visto che cin conosciamo pochissimo, ma sei mancata anche a me!
Le tue righe mi hanno commosso, come sempre. Dalle tue parole traspare tanta dolce malinconia.
Volare via, lontano è una scelta difficile, che comporta grandi sacrifici. Sei stata coraggiosa! ma vieni ripagata dall'affetto di tuo marito, della tua famiglia seppur lontana, che sono sicura, nonstante la distanza, è orgogliosa di quello che sei e delle tue scelte. La nostalgia è normale, ma si tratta solo dei primi tempi, poi pian piano scemerà.
Sei stata coraggiosa a partire, a dare un taglio netto alla tua vita. E sai perchè godi di tanta ammirazione per questo??? perchè chi rimane legato ai sogni, è perchè ha paura del cambiamento e vede in te, una donna che incarna il coraggio.
So che nn ti penti delle scelte che hai fatto, e che sono pensieri normali di chi è cmq legato molto alla sua famiglia, ma sappi che la distana è solo un fatto fisico. E io da inguaribile romantica, penso che per quanti siano i km di distanza, la tua famiglia ti è vicina più di quanto pensi, e questo ovvimanete vale anche per te nei loro confronti :-)


P.S. grazie del commento sul blog. Ebbene si, vorrei fare l'avvocato matrimonialista. So che nn c'è spazio per i sensibiloni, ma sono una che quando ci vuole caccia il pugno di ferro. ;-)Se c'è una cosa che odio, è quando qualcuno cerca di intralciarmi, o schiacciare la mia dignità!
Per questo, pr il mio futuro, sto lavorando su me stessa, con la speranza di migliorarmi

marilena said...

Forse molti non capiscono,perchè credono che sia facile aprire la porta e andarsene..ma dietro che quella scelta deve esserci stata molta sofferenza...che a volte si rivive in quelle giornate,dove vorresti aver vicino la tua famiglia..posso solo dirti che i legami veri non hanno ne limiti ne confini...ke ogni volta che li vedrai avrai sempre mille cose da raccontare..e tanto di cui parlare, trascorrerai solo ore magnifiche al loro fianco...e anche per questo non c'è prezzo..nessuno ci ha mai detto che la vita è facile, ma è bello poter trovare attimi di gioia..tra le difficoltà!

sweetcook said...

Bentornata, anch'io mi sono chiesta che fine avessi fatto, ed invece eri quì;-)
Un bacione

Ciboulette said...

Cara, cara Daniela!!!!
Io non posso capirti, perche' sono solo a 300 km dai miei genitori e mia sorella e 250 circa da mio fratello e dai miei amatissimi nipotini, e' poca, pochissima distanza rispetto alla tua, eppura gia' cosi la mancanza si fa sentire.....
Capisco pero' quell'improvviso bisogno che hai avuto di correre a casa... a me succede soprattutto con i nipotini, reprimo inconsapevolmente il bisogno di vederli, e poi magari mi trovo all'improvviso a piangere se vedo una loro foto.....
Ti abbraccio forte forte, tieniti stretti tutti i ricordi di questo ritorno a casa, e in attesa della prossima volta....spero che ti possiamo tenere un po' compagnia anche noi, frequestatori della tua casetta virtuale!!!! Un bacio... :*

Alex e Mari said...

Come ti capisco cara Daniela, sento anch'io tutto ciò che scrivi. Ogni singola riga. E più passa il tempo e più è difficile. Mentre all'inizio (sono venuta a vivere in Germania che avevo 21 anni) la distanza dalla famiglia era sinonimo di indipendenza, oggi invece è un gran peso. Riscontro le stesse reazioni della gente quando dico che vivo all'estero e spesso si meravigliano che da un po' di tempo la nostalgia dell'Italia si fa sempre più forte. E pur essendo consapevole delle difficoltà che ci sono a vivere in Italia, mi manca tanto. E più sto qui e più mi sento italiana.
Bentornata in rete, ti aspettavamo.
Alex

Marika said...

Certo che non dev'essere affatto facile, come tutt le scelte importanti c'è sempre un rovescio e spesso pesa molto più di quanto si pensi. Vivere all'estero forse a tante persone ispira ammirazione perché si tende a pensare che "fuori dall'italia" la vita sia migliore. In realtà si sta bene e male un pò dovunque, ma bisogna viverci nelle situazioni per capirlo.
La lontananza dalla famiglia poi, fa sempre male, ed accentua ogni piccolo problema ...
Spero che un pò di questa nostalgia ti passi presto e che te ne rimanga quela tanto che basta per spingerti a tornare a trovare la tua famiglia presto.
Marika

Spilucchina said...

Ciao carissima! Innanzitutto bentornata! Sapessi come ti capisco!
Per me è una sofferenza solo il fatto di abitare a meno di 200km da casa mia! Ogni volta che torno a trovare i miei genitori e poi riparto, mi ci vuole almeno un'ora prima che mi passi il "muso".
Mi sento malissimo.
Però questa è la vita. E lo sappiamo noi come loro.
Ti mando un grosso abbraccio.

Pippi said...

Ciao daniela eccoti di ritorno un pò malinconica ..... mentre leggevo il tuo post bhè in effetti pensavo a quanto sia difficile stare lontano dai propri affetti ti vengono a mancare le piccole cose quotidiane che sembrano banali ma hanno un valore altissimo...però....perchè..non potrai mai più tornare....la vita a volte è imprevedibile...mai dire mai! ti mando un bacione perchè sono felice di sentirti di nuovo! a presto Daniela
Pippi

anna said...

Come ti capisco, anche i miei sono lontani e spesso sento il bisogno di riabbracciarli. Ma la cosa che mi da più fastidio e non poter essere presente nei momenti di bisogno. Un abbraccio forte...
Anna

mamma3 said...

Finalmente!!! Sono contenta che tu sia ritornata a fare il pieno al cuore, di affetto, profumi, panorami, ma sono anche contenta che sei tornata!:))) Elga

Mariluna said...

Quanto ti capisco..é come se questo post l'avessi scritto io le stesse identiche sensazioni e lo stesso sapore quando vado in paese le stesse abitudini mai cambiate e poi mi ritrovo a dire e a pensare ma come é possibile cio'...ma poi la stessa sofferenza quando rientro e la difficoltà a riprendere le mia vita all'estero lontana dagli affetti e da tute quelle cose che mi mancano ogni istante...soffro proprio come te, per non poter dare la gioia alla mia famiglia della mia presenza in qualsiasi momento di difficoltà ed anche la gioia di vedere crescere i miei figli che hanno ogni anno la difficoltà a riabbraciare e poi al rientro le lacrime per lasciarli...cara la mia fragolina...molte cose ci accomunano...ti voglio molto bene...

salsadisapa said...

campodifragoluccia bentornata!!!! :D le parole che hai scritto mi hanno molto colpita: tante volte ho pensato di andare a vivere e lavorare all'estero, perché il mio lavoro qui è piuttosto frustrante mentre in altri paesi probabilmente lo sarebbe di meno... ma poi non mi sono mai realmente impegnata in questo e probabilmente ho fatto bene: mi piace vivere in italia, forse non ce la farei a starle troppo lontano. la tua scelta è stata coraggiosa e devi esserne fiera: sono sicura che anche la tua famiglia è orgogliosa di te, e che in fondo la distanza rafforza i sentimenti e rende infinitamente più sentito l'abbraccio che scambi con i tuoi quando li rivedi :)
bacioni! e asciugati un po' quelle lacrimuccie che non si abbinano x niente bene alle fragole! ;-P
smackkkkkkkkkk

Morettina said...

Ben tornata tra noi!!!!! Sono passata spesso e infatti cominciavo a preoccuparmi!!!!
Bacino

Carla said...

Bentornata Daniela!
Ma lo sai che ho sentito la tua mancanza? Si davvero anche se non ci conosciamo fisicamente....perchè da quello che scrivi si capisce che sei una bella persona :) e leggerti è sempre un bel piacere!
Immagino che stare lontani da casa comporti grandi sacrifici, ma in compenso credo che amdando a vivere lontano dai genitori, si cresca più in fretta e si diventi adulti prima degli altri...Sei stata e sei una donna corragiosa una bacio
Carla

Claud said...

Posso citarti?
L'Italia mi manca anche se poi quando ci torno e a volte pure da lontano mi indispettisce.
Si capisce da queste tue parole quanto non sia facile scegliere... qualsiasi scelta si faccia!
C'è però, se in qualche modo ti può consolare, un modo non genuino di essersi vicini cui certe quotidianità domestiche ci obbligano... e per tua madre la vostra visita improvvisa è stata un regalo immenso (io vedo la mia, quando una delle mie sorelle riesce a "fare una scappata")... insomma... bentornata.

Sere said...

Hey dolceDany... bentornata!
Sei forte lo sai? Io non sarei capace di lasciar la mia famiglia, forse non lo farei nemmeno per amore! Il mio amore invece l'ha fatto e a volte capisco i suoi momenti di leggera malinconia!
Fortuna che i suoceri entro qualche tempo si trasferiranno qua anche loro!
Ti mando una coccola!
^_^

Gatadaplar said...

Cara bentornata! :)
Non essere triste, non lasciarti andare alla malinconia... sei sempre così "bella" nei tuoi post che non so vederti con le lacrime agli occhi... Ti mando un abbraccio e... capisco quello che vuoi dire... Io ho i miei a "soli" 300 km ma è spessissimo una distanza incolmabile... Uaaaaa Uaaaaaa Mamminaaaaaa Papinooooooooooooo... Ecco... mi hai fatto piangere... =(^.^)=

Michelangelo said...

Ciao Daniela e bentrovata!
Hai perfettamente ragione, gli italiani sono esterofili, non so, forse per attitudine o per scarsa conoscenza dell'Italia.
Spesso infatti si privilegiano viaggi in mete lontane senza conoscere quanto di bello abbiamo in casa. Ma questa è un'altra faccenda.

Poi scopri che tutto il mondo è paese. Certo questo non giustifica la superficialità, la maleducazione e l'ignoranza di chi contribuisce incivilmente a rendere invivibile e faticoso il nostro bel paese.

In ogni modo ti auguro di trovare il giusto equilibrio, ovunque tu sia.

Claudia said...

tesoro mio bello
*
ti capisco sai? ti senti totalmente combattuta tra qua e la...e più passa il tempo più è difficile, quando i genitori sono giovani poi sembra tutto facilissimo come bere un bicchier d'acqua
sono contentissima però che sei tornata
ti stringo fortissimo
okok un po' meno se no ti stritolo
***********************

campo di fragole said...

Silvia - grazie cara.
Guarda che ad Agosto ritorno... preparati, organizzati ci potremmo incontrare a meta' strada...

Fiorellina- la nostalgia con il tempo purtroppo si fa piu' forte, e' naturale...

Marilena hai ragione, trovare degli attimi di gioia tra le difficolta' e forse proprie per questo che sembra serena, perche' do molto valore ai miei momenti di gioia...

Sweetcook- grazie un bacio

Ciboulette - si il blog e voi amici virtuali mi fate compagnia, tanta...

Alex, cara- sapevo che tu mi avresti capito come del resto anche Mariluna e tutte le persone che vivvono fuori da anni, all'inizio c'e' l'entusiasmo, l'indipendenza... poi le cose cambiano ed e' difficile tornare indietro anche se soffriamo per la mancanza dei nostri cari...

Marika la vicinanza della famiglia aiuta a superare molti di quei piccoli problemi e' vero... molti pero' che hanno la famiglia a loro fianco non valutano abbastanza questa presenza e danno tutto per scontato... I miei problemi io me li tengo per me... non mi permetto di condividerli con la mia famiglia che soffrirebbero solamente...

Spilucchina, e' vero questa e' la vita... avolte difficile e complicata... altre meravigliosa...

Pippi - certo che posso tornare ma non e' semplice e forse tornando rinuncerei a delle cose per cui ho tanto lottato.... e' questo il problema....

Anna ed Elga vi abbraccio forte per la vostra presenza e vicinanza :)

Cara Patrizia anche io ti voglio bene, per tutte queste cose che ci accomunano e per la maniera come vivi le tue sensazioni... Sapevo, come dicevo anche ad Alex che voi anche vivete questi dolori e con il tempo si fanno sempre piu' soffocanti... Un abbraccio

SAlsadisapa- la mia scelta e' stata coraggiosa ed in fondo ne sono fiera, ho superato tante di quelle difficolta' ho fatto tante di quelle cose da sola che sono felice di me stessa pero' mi rendo conto che sono anche la causa non solo della mia sofferenza ma anche quella della mia famiglia ed una madre soffre in silenzio.... Ti ringrazio molto per le tue parole

Morettina - Carla grazie anche a voi per la vostra presenza, il vostro incoraggiamento - Un bacione ragazze!

Claud- hai dato nel centro...qualsiasi scelta si faccia forse si soffre sempre....

Sere fai bene- io lo dico ai miei cugini che credono chissa' che vita faccio e vorrebbero venire.... ma in fondo so che loro stanno bene dove sono...

Gata- consolati che puoi prendere la macchina o il treno il sabato e sei da loro... il problema che quando c'e' l'aereo di mezzo bisogna chiedere le ferie.... e poi se i genitori non sono abituati a viaggiare in aereo aspettano che sia tu a muoverti e quindi passano i mesi...

Michelangelo- ti ringrazio per l'augurio che mi fai - sei molto caro :) Un abbraccio

unika said...

Carissima...bentornata....è vero che bisogna viverle le situazioni per capire...io purtroppo non le vivo come te al cento per cento ma...400 km posso assicurarti...anche se sembra un idiozia quello che sto dicendo....sono una barriera per la vita di tutti i giorni...per la quotidianità....ora sono 23 anni che sono fuori...e a casa vado solo 2 volte l'anno...e a volte salta anche pasqua...anche io in 23 anni di matrimonio non ho mai vissuto il...domani venite a pranzo da me...e devo dire che è quello che mi è mancato di più...quindi comunque io ti capisco...ma...la tua vita è li...quindi...sono certa che nella valigia hai portato con te tutti i momenti bellissimi che hai trascorso...e ti daranno forza e gioia finchè non potrai di nuovo raggiungerli...un bacio grande...
Annamaria

Nepitella said...

Ciao piccola! come ti capisco... io sono dall'altra parte, sono a casa, però le tue parole descrivono benissimo i sentimenti che si prova... mi sembra di sentir parlare la mia sorellina... anzi adesso le telefono:DDD
Un abbraccio forte forte

Ilaria said...

Sigh..sigh... su non mi fare scendere i lacrimoni anche a me ora!!! I miei sono venuti a stare da me per tre settimane..e`stato cosi bello averli con me.. cenare insieme, proprio come a casa..la mamma ai fornelli, il papa` che dirige i lavori. Tutto quello che scrivi e` vero. Mi chiedo pero` a volte se non sia io a non voler scendere a compromessi con la nostra Italia, tornare a casa li sarebbe bello forse anche possibile se proprio mi impegno...ma il prezzo da pagare e` alto! Lavorativamente parlando intendo! Ti abbraccio tanto,
Ilaria

panettona said...

ritorno per un premio!!! quando puoi passa da me ;)
panettona

Maddea said...

Ciao cara, ho un meme per te!
Un bacio!

Anonymous said...

TANTI, TANTISSIMI AUGURONI DI BUON COMPLEANNO!!!...l'ho scoperto da Lory che oggi è la tua festa...anche se lontana dalle persone care festeggia meglio che puoi sapendo che comunque che ti legge ti sostiene e ti è vicino..Auguri ancora, Elena

giulia said...

Ciao! Io sono tra quelli a cui vivere all'estero spaventa tanto tanto, proprio per il fatto di non avere vicina la famiglia. Capisco la tua nostalgia, io che vedo mia mamma quasi tutti i giorni non saprei farne a meno, ma nella vita si fanno delle scelte, per amore o per lavoro e ci si adatta. Forse se mi fosse capitato di doverne fare una del genere, l'avrei fatta e ad oggi la mia vita sarebbe diversa, ma come si dice sui se e sui ma non ci si può pensare troppo... Quindi mi adatto alla vita che ho, vivendo al meglio :)!
Un bacio grandissimo giulia :*

campo di fragole said...

Elena, ciao! ti ringrazio molto per gli auguri. Un grande abbraccio :)

Giulia- che carina che sei! Ti ringrazio moltissimo per il tuo incoraggimento. Un bacione

campo di fragole said...

Claudia tesoro- sei sempre presente....

Unika - lo so anche chi vive nello stesso Paese a volte ha problemi a muoversi....

Nepitella - eh si' e' vero tu fai parte di quelli che stanno dall'altra parte, che ascoltano tutte le nostre lamentele e problemi di adattamento... :)

Ilaria - ciao! siamo tante noi italiane all'estero eh... chi per lavoro, chi per amore, noi donne ci muoviamo piu' delgi uomini... mi sembra. Comunque vedo che i tuoi ti vengono a trovare... i miei purtroppo non sono abituati a prendere l'aereo ed ogni volta ci mettono un po' prima di muoversi...

Panettona e Maddea - grazie care! Bacioni

Ilaria said...

Sorrido..se quattro anni vuol dire spesso! EHHEHEHEHe...mia mamma ha la stessa passione per l'aereo dei tuoi! Tante volte abbiamo pensato di trasferirci un po` piu` vicini a casa.. in Spagna per esempio..ma alla fine leggendo nei tuoi post, le distanze rimangono almeno fino a quando non ritorni proprio li, giusto?! Ancora un abbraccio.. capisco questo momento ed e` vero che diventa sempre piu` dura, spero che ci sia una bella giornata di sole li per tirarti un po` su di morale!

brii said...

buon giornooooo daniela...e ben tornata...mi sei mancata!!!


tu fuori dall'italia
io dentro...

sono ormai 26anni che vivo qua...
i miei sono ancora in svezia
non ho fratelli o sorelle...
loro sono soli solissimi là su...

ho un figlio che ha seguito la mia stessa strada...a 19anni se ne andato in austria e adesso sono 2 anni che vive in germania..manca da morire...ma sono molto orgogliosa di lui..
ho un'altro figlio che va e viene...vive più via che a casa...
ma è giusto così...
anche se come mamma ti senti strappare il cuore...
dobbiamo lasciarli andare..
come ha fatto tua mamma
come ha fatto mia mamma




ci vuole coraggio si..fare un cambiamento così radicale...
mollare famiglia, amici, tutte le cose conosciute...

ma la vita è così..nulla è facile, nulla è scontato...
dobbiamo vivere e gustare ogni giorno...apprezzare le piccole cose...
provare sempre di essere migliori...
aiutare l'altro con tutto noi stessi...


un fortissimo abbraccio dani...

campo di fragole said...

Brii mi hai commossa appena mattina.
Hai ragione in tutto, la vita e' cosi', difficile ed ognuno nonostante le scelte incontra tante difficolta'.
Grazie per le tue parole.
Ti abbraccio forte