Friday, January 05, 2007

Crostatine speziate




O dolcetti per la Befana e Los Reyes Magos (Re Magi)
Ebbene sí, qui in Spagna una delle tradizioni che unifica il Paese e’ la cavalcata dei Re magi del 6 gennaio. Si potrebbe paragonare un po’ alle nostre sfilate dei carri di carnevale ed infatti i Re Magi sfilano su dei carri dispensando quintali e quintali di caramelle per ore ed ore. La tradizione vuole che i regali di Natale si scambino proprio il 6 gennaio e non il 25 dicembre che e’ di influenza americana.

Non ha niente a che vedere con la nostra tradizione tutta pagana, ed io in mancanza ho appeso una Befanina all’albero di Natale.
Ma sappiamo da dove viene la nostra folklorica tradizione?
Gia’ i romani celebravano in questo periodo una serie di feste in onore del dio Giano (da cui Janarius- gennaio) e della dea Strena (da cui strenna, regalo). Era in questo periodo che avveniva la Sigillaria, una festa nella quale ci si scambiavano doni in forma di statuette di argilla, d'oro per i piu’ ricchi, ovviamente ed ai bambini si donavano statuette di pasta dolce. Nel Medioevo i contadini celebravano la dea Diana, dea della fertilita’ e dell’abbondanza proprio nel periodo nel quale avveniva la semina dei campi. Durante queste dodici notti, che vanno dal Natale al 6 gennaio, i contadini credevano di vedere la dea Diana svolazzare sui loro raccolti per fertilizzarli. La chiesa, che in un primo tempo ignoro' questa tradizione, fini’ per condannarla perche’ pagana e dichiaro' la Befana figlia di satana. Cosiscche’ la bella dea si trasformo' in strega essendo il Medioevo periodo prolifico per la nascita di stregonerie e supersizioni. La Befana racchiude in se’ diverse credenze e tradizioni popolari, lo spirito festivo e la generosita’ dell’epoca romana, la fertilita’ e l’abbondanza della dea Diana, la condanna della chiesa che la trasforma in strega, un'altra credenza popolare che ci viene d'Oltralpe, dalla Germania, con due streghe una buona e l’altra malefica.
Nel corso dei secoli ha avuto alti e bassi pero’ fortunatamente ancora sopravvive nonostante l’avvento tutto americano di Babbo Natale e del consumismo in genere che ci travolge. Sarebbe bello tornare ai vecchi tempi e regalare ai nostri bambini solo dolcini, frutta secca e giocattolini semplici.
E voi che regalate per la Befana?

Ingredienti:

Per la base
275 gr di farina
125 gr di burro
3 cucchiai di zucchero
1 uovo
Due cucchiai d’acqua fredda
Disporre la farina a fontana, tagliare il burro freddo a fettine ed incorporarlo alla farina, aggiungere lo zucchero e formare tante briciole. Aggiungere l’uovo, lavorare velocemente per evitare che il burro si sciolga ed aggiungere 2 cucchiai d’acqua fredda. Formare una palla, avvolgerla nella pellicola trasparente e mettere in frigo per un’ora.
Per il ripieno
60 gr d’uvetta sultanina
2 pere
2 cucchiai di rum
60 gr di burro
60 gr di zucchero di canna integrale
1 uovo sbattuto
30-40 gr di farina di mandorle
Un po’ di cioccolato fondente grattuggiato
1 cucchiaino tra cardamomo, cannella, peperoncino, chiodi di garofano tutto macinato.

Sbucciare le pere, tagliarle e metterle in una padella con l’uvetta, il cioccolato, il rum ed una noce di burro, far cuocere fino a che diventi una crema. A parte sbattere il burro con lo zucchero, aggiungere l’uovo, la farina di mandorle e le spezie, amalgamare bene il tutto ed aggiungere il composto di pere e cioccolato.
Foderare degli stampini per muffin con la base e riempirli con la crema. Infornare a 190 ºC per 20 minuti, controllando che non brucino. Spolverare con zucchero a velo.

6 comments:

Anonymous said...

Che carini!

empordà experience said...

Grazie Ivonne!
Besos, Daniela

Anonymous said...

Io non ho fatto tanti regali per la befana, ma mi piacerebbe ricevere uno tuoi dolcetti in dono.

empordà experience said...

Che dolce che sei Kjaretta!!Per il momento ti mando un bacio, perche' i dolcetti sono gia'finiti.
Daniela

Anonymous said...

ma che belli queste tortine, mi scrivo subito la ricetta!!

Anonymous said...

Buone provero' a farle sicuramente !!! Ciao